Maxi richiamo Ford per la Kuga plug-in hybrid: rischio incendio

Potrebbe esserci un problema serio alle batterie delle ibride dell’Ovale Blu

Ford è costretta a richiamare le sue Ford Kuga ibride plug-in per un problema che potrebbero avere le batterie, sono circa 20.000 le vetture richiamate dal brand, modelli costruiti fino allo scorso 26 giugno.

Pare infatti che in questi veicoli possa esserci un difetto che, in determinate circostanze, potrebbe essere pericoloso, andando a surriscaldare in maniera eccessiva gli accumulatori e quindi provocando potenzialmente anche un incendio. Sul sito dell’Unione Europea dedicato alla sicurezza dei consumatori, viene riportato in effetti che il danneggiamento di un modulo di controllo o di un connettore potrebbe essere molto rischioso nel caso in cui comporti l’ingresso di liquidi all’interno della batteria, aumentando quindi la possibilità di causare dei cortocircuiti.

I clienti della Ford che possiedono una delle auto coinvolte dal maxi richiamo di agosto 2020 sono già stati avvisati, il consiglio per il momento è quello di non viaggiare in modalità 100% elettrica e si non ricaricare l’auto usando delle fonti di corrente esterne. Per prevenire i malfunzionamenti, i tecnici del brand dell’Ovale Blu hanno già trovato la soluzione da inserire. Si tratta di uno scudo di protezione aggiuntivo, che ha il compito di prevenire i malfunzionamenti.

Gli esemplari coinvolti sono 20.808 e verranno aggiornati dalle concessionarie ufficiali del marchio gratuitamente, senza alcuna spesa da parte del cliente. Il difetto riscontrato sulle Kuga plug-in hybrid non ha ancora una spiegazione scientifica ufficiale. La Casa non ha esposto un report completo, ma ha richiamato tutti gli esemplari prodotti prima del 26 giugno 2020, gli invenduti al momento non possono ovviamente essere distribuiti, prima di inserire la nuova modifica a cura e spese della Casa.

Il crossover quindi purtroppo non vive un ottimo momento, anzi, visto e considerato che praticamente, di tutte le Ford Kuga vendute in Europa (la nuova generazione è stata presentata lo scorso anno) da gennaio a giugno 2020, la metà sono proprio quelle ibride caratterizzate da questo problema. La tecnologia plug-in hybrid consente una guida in modalità elettrica e un consumo medio di carburante della gamma migliore del 31%. Ford Kuga (realizzato in tre differenti varianti ibride) è il primo SUV costruito sulla nuova piattaforma globale a trazione anteriore della Casa, sviluppata per migliorare l’aerodinamica, ottenere una maggiore efficienza nei consumi e ridurre il peso. Ford Kuga plug-in hybrid combina un motore Atkinson da 2.5 litri, un motore elettrico e una batteria agli ioni-litio da 14,4 kWh.

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