Marchionne lo aveva annunciato: possibile fusione tra FCA e Hyundai

Hyundai Motor potrebbe essere il primo partner ufficiale di FCA, e la cosa non sarebbe assolutamente priva di senso

Parliamo ancora di FCA e di quelle che erano alcune idee di Marchionne, affermazioni fatte prima della sua scomparsa.

Nulla di ciò che diceva l’ex Ceo era lasciato al caso e non c’è niente che non ci sia rimasto, perché lui era un grande uomo d’affari, i suoi successi lo dimostrano, e quindi oggi non si vuole perdere nemmeno una virgola di ciò che è stato lasciato in sospeso. Hyundai è al quinto posto nella classifica mondiale dei costruttori e potrebbe essere il primo partner ufficiale di FCA nella realizzazione di veicoli, fondendosi con il Gruppo.

Si tratta di una notizia che già girava circa un anno fa su alcuni media, e non sembra nemmeno essere una sciocca idea, anzi, pare anche avere un buon senso logico. Sergio Marchionne, ex capo dell’azienda, solo alcuni mesi fa, aveva dichiarato di voler creare un legame con Hyundai per la realizzazione di nuove tecnologie a idrogeno. Ma vi sono differenti motivi che rendono questa possibile fusione interessante.

Primo di tutti è che la Casa coreana, che controlla anche Kia, fa parte di un megagruppo multisettoriale, un chaebol che ha accesso facilitato sia a grandi risorse finanziarie che a tecnologie di ultima generazione e pure a materie prime come l’acciaio, punto da non sottovalutare assolutamente, avere questa materia prima disponibile in Casa è un’opzione eccellente per un’azienda che produce automobili.

Un accordo tra FCA e Hyundai apporterebbe benefici ad entrambe le realtà; i coreani utilizzano piattaforme più moderne e sofisticate, come anche i motori e le soluzioni green di ultima generazione che propongono ibride, elettriche, auto a gas e perfino a idrogeno. Oltretutto, dispongono di una gamma completa e innovativa, che produce qualsiasi tipologia di modello, in modo particolare i Suv che, come sappiamo, oggi sono quelli più richiesti sul mercato automobilistico. Vero anche che, nonostante la crescita degli ultimi anni, l’immagine del marchio coreano non gode ancora di grandi fama e riconoscimento in tutte le zone del mondo.

Dall’altra parte abbiamo il Gruppo FCA, di cui fanno parte dei brand di grande rilevanza a livello globale, come Maserati, Alfa Romeo e Jeep. Hyundai si difende comunque bene, avendo centri di ricerca e di design in tutto il mondo, come le fabbriche per la produzione, presenti anche in Europa. Questi sono tutti i motivi per cui l’ipotetica fusione potrebbe davvero funzionare, i presupposti di sinergie trai i brand ci sono tutti. FCA, tra l’altro, vuole puntare sull’idrogeno, che è un settore in cui Hyundai è molto forte. Insomma, tanti i punti a favore, ancora nessuna conferma ufficiale su una vera a propria alleanza tecnica. Staremo a vedere.

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