La mappa delle auto elettriche: qual è la situazione in Italia

L’elettrificazione è il grande passo verso la mobilità del futuro, vediamo la situazione della Penisola oggi

Continuiamo a parlare di elettrificazione e del tentativo di ogni Casa automobilistica di spingersi verso la mobilità del futuro.

Ne abbiamo visto un grande esempio anche al Salone di Ginevra nei giorni scorsi, dove sono state proposte moltissime vetture con le nuove motorizzazioni elettriche e ibride. Sappiamo purtroppo anche che i limiti alla diffusione oggi sono ancora molti, almeno nel nostro Paese, come la mancanza di infrastrutture e anche i costi ancora elevati di queste vetture con la propulsione alternativa. Vediamo nel dettaglio com’è la situazione italiana. Analizziamo i dati raccolti dal sito Alla Carica! Generation Electricity, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente per l’informazione e la sensibilizzazione dei millennials alle numerose possibilità offerte dalle smart city. Secondo quanto emerso l’Italia, rispetto ad altri Paesi europei, è ancora ai blocchi di partenza.

La e-mobility tarda a svilupparsi nel nostro Bel Paese, mancano le colonnine di ricarica ma anche altre infrastrutture come i parcheggi e scarseggiano le agevolazioni fiscali e la normativa in questo ambito. Sul sito appare una classifica delle città italiane “più elettriche” e vediamo Milano al primo posto, per il maggior numero di opzioni e strumenti a favore dello sviluppo della mobilità elettrica. le colonnine di ricarica sono poche però, solo 32, le auto elettriche private 811. Il Comune però vuole andare avanti e sviluppare la rete infrastrutturale. Per quanto riguarda la mobilità pubblica invece abbiamo visto degli ottimi passi avanti, dal 2020 ci saranno i bus elettrici, oggi circolano già quasi 3.000 taxi ibridi su 4.900 totali, gli scooter elettrici sono 410 e le bici a pedalata assistita 1.150.

Dopo Milano vediamo nella classifica un altro capoluogo settentrionale, si tratta di Torino. La città piemontese offre differenti agevolazioni su parcheggi e ztl a chi possiede auto elettriche e ibride e 303 colonnine di ricarica, che entro dicembre 2019 saranno 564. Bologna è la città italiana con il maggior numero di auto ibride in circolazione, a fine 2017 erano 4.237 su 200.000 circa. Andiamo in Liguria e vediamo una flotta privata ibrida di 1.965 vetture a Genova, con 34 taxi ibridi, uno elettrico e 50 colonnine. Firenze è una delle città che ha il maggior numero di mezzi elettrici in rapporto alla popolazione, sono in tutto 4.000 di cui 85 comunali e 72 taxi.

Arriviamo nella capitale, dove a fine 2017 c’erano 2.400 auto elettriche circolanti, ma solo 120 colonnine di ricarica. Sembra però che queste ultime a Roma diventeranno almeno 700 entro dicembre 2020. Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico, la capitale schiera 160 tram, 156 mezzi tra metro e ferrovie regionali, 75 filobus. Napoli non vanta invece grandi numeri, ma ottime politiche di incentivo, sgravi fiscali per chi acquista elettrico, agevolazioni su ztl e parcheggi. Ci sono 120 punti pubblici di ricarica utilizzando le strutture dell’azienda napoletana della mobilità, anche se al momento le auto elettriche private sono più o meno 50. Finiamo con la Sicilia, a Palermo il car sharing elettrico conta 24 auto, che dovrebbero diventare 80 entro il 2020. In città vediamo 16 punti di ricarica veloce, 8 colonnine classiche e 17 tram.

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