Salta la linea dura contro l’uso del cellulare alla guida

Sembrava finalmente essere arrivata l’ora della tolleranza zero per l’uso (meglio dire l’abuso) del cellulare in auto ma questa misura è finita fra quelle incappate nella tagliola dell’ammissibilità in vista dell’esame della manovra da parte della commissione Bilancio della Camera. La norma dunque non sarà messe ai voti a causa dell’estraneità della materia.

Il giro di vite contro l’uso dello smartphone, per chi veniva sorpreso con il cellulare alla guida, prevedeva una sanzione amministrativa del pagamento di una somma che andava dai 322 a 1.294 euro. Era prevista inoltre la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Non ha superato il vaglio di ammissibilità neanche l’obbligo di prevedere allarmi per i seggiolini dei bimbi montati in macchina.

Tra le proposte di modifica che non hanno superato il vaglio di ammissibilità della Commissione, quelle presentate da Pd e M5S per l’abolizione definitiva dei vitalizi, quelle per la riforma della governance di Inps ed Inail e quelle sulla riforma del Coni.

 

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