Limite di 30 km/h in città: è stato deciso

Una decisione importante, che cambia le sorti della viabilità nel centro storico di una città così vivace quanto Bologna, capoluogo reggio-emiliano

La Giunta comunale della città di Bologna ha preso la decisione di cui si vociferava da tempo; con una delibera ha indetto il nuovo limite di velocità in quasi tutta la cittadina: soli 30 km/h. La stessa amministrazione comunale ha approvato tutte le linee di indirizzo per andare a realizzare il cosiddetto “Bologna Città 30”.

Si tratta di un nuovo piano che ha un unico e grande obiettivo: quello di aumentare la sicurezza stradale nell’intero capoluogo reggio-emiliano, città conosciuta per la sua storia, ma anche per la sua grandiosa vivacità. Non è di certo la prima metropoli in cui l’amministrazione decide di diminuire drasticamente i limiti di velocità, si affianca ad altre città in cui questa decisione è già stata presa da tempo. Il fine è uno solo, in ogni territorio: diminuire il rischio di incidenti su strada (i numeri sono drammatici) e migliorare quindi il livello di sicurezza per tutti gli utenti circolanti all’interno del Comune.

L’obiettivo comunitario dell’UE

Non dimentichiamo che l’Unione Europee ha indicato un obiettivo importantissimo, da raggiungere entro il 2050. Certamente molto ottimistico e, come dire, ambizioso – è vero – ma importante: zero morti sulle strade. Difficilissimo da raggiungere purtroppo, però sono tante le città europee che si stanno muovendo in questo senso, come per esempio Parigi e Bruxelles, che hanno abbassato i limiti di velocità a 30 km/h, a cui oggi si aggiunge anche Bologna, che diventa la nuova Città 30. In Spagna invece la legge vale a livello nazionale.

Il piano della città di Bologna

All’interno del Piano Urbano Mobilità Sostenibile (PUMS) viene indicato, tra i vari obiettivi, anche quello di ridurre al minimo il numero dei sinistri su strada, come lo stesso Comune di Bologna sottolinea. L’amministrazione vuole iniziare ad attuare differenti azioni – a partire dalla Città 30 – volte ad aumentare il livello di sicurezza su strada nel capoluogo, ma anche promuovere la qualità dell’ambiente e dello spazio pubblico e l’utilizzo di mezzi alternativi, per una mobilità più sostenibile.

Il limite di 30 km/h interesserà la maggior parte delle strade di Bologna. Quando? A partire dal mese di giugno del prossimo anno. Non si parla quindi solo del centro storico, come in molti credevano, ma di tutto il territorio del Comune, salvo alcune eccezioni, in cui abbassare di così tanto la velocità di percorrenza creerebbe dei disagi non indifferenti. Parliamo delle strade ad alto scorrimento, dove si potrà viaggiare fino a 50 km/h. E non è tutto, perché verranno create anche delle zone residenziali dove i pedoni avranno la precedenza e il limite di velocità sarà di soli 10 km/h.

Chiaramente a breve inizieranno tutti i lavori di adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale, e per questo verranno investiti circa 14 milioni di euro. Per garantire il rispetto dei nuovi limiti di velocità imposti nella città di Bologna, verranno installati anche nuovi autovelox, strumenti indispensabili per il rilevamento della velocità di percorrenza dei veicoli. Verrà infine organizzata un’adeguata campagna di comunicazione. Il sindaco di Bologna, Sindaco di Bologna, spiega: “Vogliamo che la nostra città faccia da apripista a livello nazionale sulla sicurezza stradale. Il nostro Paese merita, dopo la legge sull’omicidio stradale e quella sulla sicurezza dei bambini in auto, una norma sulle Città 30. Spero che il governo guardi Bologna come esempio e inizi a discutere su questo”. Staremo a vedere.