Lamborghini assume grazie all’arrivo di Urus, il nuovo super Suv

Urus sarà il primo Suv firmato da Lamborghini. Ci vorranno quasi 200 mila euro per averlo ma già oltre tremila clienti hanno deciso di diventare i futuri proprietari di questo Suv di lusso.

Non a caso per produrlo è stata raddoppiata la fabbrica modenese (da 80 a 150 mila mq) con un importante ricaduta anmche dal punto di occupazionale.

La casa automobilistica bolognese infatti ha firmato un accordo per l’assunzione di altre 150 persone. L’ipotesi di accordo prevede che dopo le 500 assunzioni a tempo indeterminato effettuate nell’ambito del progetto del Suv Urus (dal 2015 ad oggi) e le 200 contenute nell’accordo sull’impianto di verniciatura (da completare entro il 2020), Lamborghini realizzi un nuovo pacchetto di ulteriori 150 assunzioni a tempo indeterminato tra luglio 2018 e aprile 2019.

Per quanto riguarda la parte economica, invece, l’accordo – fanno sapere Fiom Cgil Bologna e Fim Cisl – prevede un incremento del premio di risultato dai 2.700 euro del 2017 ai 3mila euro per il 2018 (con erogazioni nel 2019).

Grande attenzione anche per gli orari di lavoro e la conciliazione con il tempo libero. Fiom mira infatti a migliorare la situazione attuale su recuperi forfait, flessibilità e banca ore.

E l’azienda si impegna a sottoscrivere entro settembre l’accordo per avviare i progetti pilota condivisi di smart work. In più, i lavoratori in difficoltà con le ferie potranno autofinanziarsi fino a cinque giorni di permessi speciali. Tra le novità dell’intesa anche un corso (pagato e in orario di lavoro) sulla Costituzione italiana.

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