In Italia il primo autobus a guida autonoma

In Trentino Alto Adige, nella città di Merano, arriva il primo autobus elettrico senza il conducente

Parte oggi fino al 1° dicembre la sperimentazione del primo autobus elettrico a guida autonoma a Merano, in Trentino Alto Adige. Chiunque si recherà in centro città potrà vedere questo nuovo mezzo che si guida da solo, senza un conducente.

Il veicolo non ha il volante e nemmeno alcun autista, oltretutto è dotato di motorizzazione elettrica e quindi a zero emissioni. La sperimentazione seguirà delle fasce orarie ben definite, che sono quelle di massimo afflusso nell’area urbana, ovvero dalle 9 del mattino alle 17. Il primo autobus elettrico a guida autonoma in Italia farà corse a ciclo continuo, in meno di 10 minuti percorrerà tutta l’area del centro storico di Merano e la zona dei Mercatini di Natale che presto apriranno al pubblico.

Sono iniziati proprio questa mattina i test per l’apprendimento del percorso da parte del bus a guida autonoma. Il nuovo mezzo di trasporto intelligente si muove grazie a dei sensori e senza un guidatore, è arrivato in Trentino proprio ieri per memorizzare il percorso che dovrà seguire e tra un paio di giorni di prove ‘da solo’ inizierà anche a trasportare i passeggeri.

È la società Navya che mette a disposizione il primo autobus elettrico a guida autonoma in Italia, che ha iniziato i suoi ‘viaggi’ per le vie del centro di Merano e terminerà il 1° dicembre la sperimentazione. Sarà il primo veicolo di questo tipo senza un conducente che circolerà nel Bel Paese. È il progetto Mentor che ha dato vita alla prova di questo veicolo, finanziato con 1.5 milioni di euro del programma di cooperazione europea Interreg V/A Italia-Svizzera.

primo autobus guida autonoma

NOI Techpark, Sasa e PostAuto sono i partner tecnologici del progetto, i Comuni di Merano e Briga-Glis in Svizzera sono i capofila. STA Alto Adige Spa e l’assessorato alla mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano collaborano ufficialmente. Il primo autobus elettrico autonomo in Italia sa leggere e memorizzare il percorso che deve effettuare con la massima sicurezza grazie ai sensori di cui è dotato. Ogni corsa può ospitare 12 passeggeri e due tecnici che all’inizio saranno sempre disponibili per eventuali guasti o problemi.

Alla presentazione del veicolo hanno partecipato l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, Paul Rösch, sindaco di Merano, Madeleine Rohrer, assessora alla mobilità del Comune di Merano, Hubert Hofer, vicedirettore di NOI Techpark, Francesco Morandi, presidente di SASA e Roberto Maldacea di Navya Italia, fornitrice di questo veicolo unico, a zero emissioni e che si guida da solo.

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