L’industria dell’alcol scommette nelle auto che si guidano da sole

Molte industrie statunitensi sono in prima linea per la velocizzazione dell’ingresso sul mercato delle auto con guida autonoma, per ridurre il pericoloso fenomeno della guida in stato di ebbrezza e aumentare il proprio volume di affari.

Negli Stati Uniti anche le industrie di bevande alcoliche sostengono la diffusione delle auto che si guidano da sole. Ovviamente nel loro interesse: la diffusione di auto che non hanno bisogno del conducente attivo, potrebbe portare ad un aumento delle vendite di prodotti alcolici e una conseguente riduzione però del pericoloso fenomeno della guida in stato di ebbrezza, che oggi è purtroppo molto esteso.

Il Washington Post ha voluto dimostrare con due esempi l’impegno che i produttori di alcolici vogliono prendere per sostenere questa nuova causa. Il primo citato è che la Wine and Spirits Wholesalers of America, un’organizzazione che conta al suo interno circa 400 grandi aziende distributrici di bevande alcoliche, è entrata a far parte della Coalition for Future Mobility, un’associazione lobbystica che vuole battersi a gran voce, spingendo sulle autorità governative, per velocizzare l’accesso sul mercato delle auto che si guidano da sole.

L’altro esempio è quello della Foundation for Advancing Alcohol Responsibility, associazione senza scopo di lucro, sostenuta da Bacardi, Pernod Ricard e altri grandi marchi del settore delle bevande alcoliche, che ha mosso il suo interesse in creazione di campagne di sensibilizzazione delle persone sui rischi che comporta la guida in stato di ebbrezza. L’associazione si è anche già espressa favorevole ad una proposta di legge su questa tematica.

C’è da dire che, oltre ad essere un impegno etico e connesso alla sicurezza sulle strade, quello delle suddette aziende influirà molto anche sui loro volumi di affari. Un’indagine della Banca Morgan Stanley ha previsto un giro di affari di 250 miliardi di euro per il settore degli alcolici, dal momento in cui saranno in vendita le auto senza guidatore.

Secondo le ricerche effettuate negli ultimi anni, sul sito internet Post ci sono dei dati spaventosi sugli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza. Negli Stati Uniti si registrano ben 28 decessi al giorno per questo motivo e per quanto riguarda il nostro Paese, l’8,1% degli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2016 è stato causato da conducenti al di sopra del limite di alcol consentito dalla legge.

La grande speranza, comunque fondata, è che questa innovativa tipologia di auto che si guidano da sole possa ridurre i suddetti numeri senza intaccare le vendite di prodotti alcolici, anzi facendole aumentare, visto che gli automobilisti non dovranno più stare attenti durante cene e aperitivi per paura di essere multati. I tempi stimati per l’uscita delle auto con guida autonoma però sono ancora abbastanza lunghi, sicuramente i primi modelli funzionanti non usciranno prima del 2025.

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