Come funzionano gli incentivi rottamazione auto 2020

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato gli incentivi auto, 70 milioni di euro a disposizione

Aggiornamento 5 giugno 2020 – Per venire incontro alla crisi del mondo dell’auto, il Governo sta pensando a nuovi incentivi per la rottamazione come scriviamo in questo nuovo articolo. Nella serata del 4 giugno è arrivato un emendamento al Decreto Rilancio proposto da Pd, Iv e Leu a firma di Gianluca Benamati, di Guglielmo Epifani e di altri deputati, pensato proprio per risollevare questo settore. Nello specifico, la proposta è legata ad un doppio incentivo per l’acquisto di un veicolo nuovo Euro 6 con emissioni di C02 superiori a 61g/km. In caso di rottamazione di un’auto con almeno 10 anni di età, lo Stato contribuirebbe con 2.000 euro di bonus a cui se ne aggiungerebbero ulteriori 2.000 euro da parte delle concessionarie. In totale, lo sconto sarebbe di 4.000 euro.

4 giugno 2020 – Parliamo di incentivi rottamazione e dell’aiuto di cui il settore auto ha assolutamente bisogno in questo momento di crisi profonda, il lockdown ha infatti messo in ginocchio l’intero comparto e la situazione continua ad essere grave.

Il mese di maggio doveva essere quello della ripartenza, di una rinascita, seppur lenta e graduale. E invece purtroppo, come abbiamo appena visto, i numeri delle nuove immatricolazioni di auto continuano ad essere a livelli da panico e la situazione sembra non smuoversi. Tutto il settore automotive è in crisi e chiede aiuti al Governo.

Oggi sappiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico metterà a disposizione 70 milioni di euro nel corso del 2020 proprio per incentivare l’acquisto di auto a basse emissioni, quindi i modelli ibridi o elettrici. Il Decreto Rilancio ha previsto anche un rifinanziamento dell’Ecobonus già in vigore, stanziando altri 100 milioni. Il meccanismo degli incentivi 2020 è lo stesso del 2019, vi sono solo alcune novità per il bonus rottamazione, vediamo tutto quello che c’è da sapere.

Innanzitutto le auto che potranno beneficiare di incentivi vengono divise in due categorie, in base alle emissioni:

  • da 0 a 20 g/km di CO2 il bonus oscillerà tra 6.000 e 4.000 euro, in base ad un acquisto con o senza rottamazione del vecchio veicolo;
  • da 21 a 70 g/km di CO2 l’incentivo sarà di 2.500 euro in caso di rottamazione e 1.500 euro senza rottamazione.

Ovviamente l’intenzione del Governo, già dallo scorso anno, è proporre misure di sostengo che possano eliminare dal parco auto italiano quante più auto vecchie e inquinanti possibili. L’Ecobonus infatti garantirà uno sconto su tutte le vetture nuove comprate fino al 31 dicembre 2021, con emissioni di CO2 fino a 70 g/km e con un prezzo di listino che non supera i 61.000 euro IVA inclusa. Nel caso in cui si voglia rottamare la propria macchina vecchia, allora i bonus previsti saranno più importanti, dai 6.000 ai 2.500 euro, sempre rispettando il tetto massimo di spesa di 61.000 euro.

Ai residenti di alcuni Comuni italiani, interessati da procedure di infrazione comunitaria in materia di inquinamento, viene erogato anche un incentivo rottamazione ulteriore per le vecchie auto di classe almeno Euro 3 e i motocicli Euro 2 e Euro 3 a due tempi. Il valore dello sconto è di 1.500 euro per le auto e 500 euro per i motocicli e può essere usato per comprare abbonamenti al trasporto pubblico, biciclette o per usare i servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, tutto entro tre anni.

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