Incentivi per le bici elettriche nella Fase 2

Continuiamo a parlare di Fase 2 e di quello che finalmente succederà con la ripartenza progressiva del Paese

Siamo ancora in piena emergenza Coronavirus, ma forse riusciamo a iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo settimane di quarantena forzata, con il chiaro obiettivo di ridurre il contagio di Covid-19 tra la popolazione, finalmente possiamo iniziare a parlare di Fase 2.

È così, sembra infatti che, se non ci saranno complicazioni ulteriori in queste due settimane, a partire dal 4 maggio l’Italia inizierà a riprendersi e mettersi in moto pian piano dopo questo lungo stop forzato a causa del Covid-19, ma che è stato assolutamente necessario. Al momento stiamo ancora aspettando le nuove disposizioni nazionali per capire bene cosa succederà, nel frattempo si attende quindi che venga predisposta la metodologia più adatta e sicura per riavviare il motore produttivo del Paese, chiaramente continuando a rispettare quelle che sono le norme sanitarie.

In questo scenario di grande speranza e di desiderio di tornare alla vita di tutti i giorni, però, sono apparsi dei problemi, alcuni legati alla mobilità. Pensiamo ad esempio ai classici mezzi pubblici, che servono migliaia di pendolari al giorno che si recano al lavoro o a scuola, e a come sia impossibile su questi mantenere le regole imposte sulla distanza di sicurezza tra le persone. Abbiamo visto infatti che l’auto privata vedrà un’impennata del numero di utilizzatori, sarà il mezzo ritenuto più sicuro per evitare i contatti e diminuire quindi le possibilità di contagio. Questo però di conseguenza fa pensare a un altro grandissimo problema: il traffico che aumenterà in maniera esponenziale.

Una soluzione per risolvere questo dilemma della Fase 2 potrebbe essere rappresentato dalle bici elettriche a pedalata assistita. Mezzi pratici che comunque consentono agli utenti di mantenere la distanza tra le persone e che danno la possibilità di muoversi liberamente anche in città e senza inquinare. Il sindaco di Milano Beppe Sala si trova pienamente d’accordo col fatto che le bici elettriche potrebbero davvero risolvere il problema per la mobilità e il Governo dovrebbe concedere dei veri inventivi per l’acquisto di queste due ruote.

Anche Vittorio Colao, che guida la task forse per la ripresa del Paese, ne ha discusso e la proposta piace molto anche alle associazioni di categoria. In effetti le agevolazioni statali potrebbero aiutare i cittadini ad acquistare le eBike, che sappiamo bene non essere proprio particolarmente economiche, anzi. Resta quindi da capire nelle prossime settimane se vale la pena prendere questa strada. Chiaramente poi ci saranno diverse facilitazioni che dovranno essere messe in atto da ogni sindaco per rendere più efficace la mobilità sulle bici elettriche nelle proprie città.

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