Incentivi auto elettriche: scatta il maxi sconto

Il Governo approva un emendamento per aiutare i cittadini “più deboli” a comprare una nuova auto nel 2021

La commissione Bilancio della Camera ha approvato altri emendamenti che faranno parte della nuova Legge di Bilancio 2021, e di questi ce ne sono differenti che si riferiscono anche al settore auto, che in quest’anno difficile a causa del Coronavirus, ha vissuto una crisi senza precedenti.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei nuovi incentivi per l’acquisto di auto previsti per il prossimo anno:

  • con emissioni da 0 a 60 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso: 2.000 euro di incentivo statale e 2.000 euro di sconto del concessionario con rottamazione di un veicolo vecchio di 10 anni; incentivo dimezzato senza rottamazione;
  • con emissioni da 61 a 135 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso: 1.500 euro di incentivo statale e 2.000 euro di sconto del concessionario con rottamazione di un veicolo vecchio di 10 anni.

Oltre a questi il Governo ha deciso di aiutare le fasce più deboli dei cittadini a comprare una vettura nuova e così verrà dato un contributo del 40% a chi acquisterà una vettura elettrica con prezzo di listino che non superi i 30.000 euro. Il bonus sarà offerto solo alle persone che hanno un ISEE familiare inferiore a 30.000 euro.

La commissione Bilancio della Camera ha previsto quindi questa seconda novità, che non è cumulabile con gli altri incentivi approvati, e soprattutto che è limitata solo alle auto a zero emissioni. Come funziona? Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 chi comprerà auto elettriche con prezzo di listino inferiore a 30.000 euro Iva esclusa e potenza fino a 150 kW (204 CV) beneficerà del “maxi-sconto” del 40% della spesa sostenuta da parte del Governo, anche senza rottamazione del vecchio veicolo. Il fondo previsto per questa novità è di 20 milioni di euro; se dovessero esaurirsi precocemente, “il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio”.

Altra novità importantissima in arrivo dal 2021, lo abbiamo visto, riguarda le colonnine di ricarica per auto elettriche in autostrada. Entro il 1° marzo le concessionarie autostradali devono pubblicare le caratteristiche tecniche minime delle stazioni di rifornimento di energia scelte per le tratte di propria competenza, che dovranno essere di potenza superiore ai 22 kW. Avranno poi 180 giorni per procedere all’installazione dei punti di rifornimento di energia, passati i quali dovranno obbligatoriamente scegliere un operatore per l’intervento.

Come anche l’Onorevole Giuseppe Chiazzese ha spiegato, in questi anni sono stati installati pochissimi punti di ricarica “e questo ci ha spinto a correre ai ripari fissando tempi certi e l’obbligo di affidare il compito a terzi in caso di inadempienza”.

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