Il van Mercedes ‘firmato’ Papa Francesco

Una firma per beneficenza: Papa Francesco ha messo la sua ‘preziosa’ firma su un veicolo per aiutare le persone più disagiate.

L’autografo a fin di bene del Pontefice è stato apposto sul primo Mercedes Vito Tourer prodotto in Argentina, nello specifico nel “Centro Industrial Juan Manuel Fangio”, nei pressi di Buenos Aires.

Il veicolo è destinato alla ONG Scholas Occurrentes, nata due anni fa per volere del Papa con l’obbiettivo di aiutare bambini e ragazzi che vivono in situazioni disagiate.

Il Vito Tourer, però, non resterà nel ‘garage’ dell’organizzazione ma verrà venduto all’asta per ricavare più denaro possibile da reinvestire nei progetti che Scholas Occurrentes realizza nei 71 Paesi in cui opera.

Non è la prima volta che un veicolo in qualche modo legato ad un pontefice va all’asta con il ricavato destinato in opere di beneficenza.

Nel 2005 Luca Cordero Di Montezemolo regalò l’ultima delle 400 Ferrari Enzo prodotte a Papa Giovanni Paolo II, che chiese di metterla all’asta e donare il ricavato alle vittime dello tsunami che aveva colpito il sudest asiatico.

L’auto fu poi battuta all’asta per circa 950mila euro (il prezzo di fabbrica era di circa 665.000 euro) e il ricavato dato al successore di Giovani Paolo II, Benedetto XVI.

Lo scorso agosto la stessa Enzo è stata nuovamente venduta all’asta da Sotheby’s a RM Auctions a Monterey per sei milioni e cinquantamila dollari, con il valore ‘normale’ di mercato che si aggira intorno al milione e mezzo.

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