Huawei, il nuovo sistema fa la guerra a Apple Carplay e Android Auto

Presentato il nuovo servizio per auto con il quale il colosso cinese è pronto a sfidare i concorrenti

Nasce il nuovo sistema per auto di Huawei che è pronto a dichiarare guerra a Apple Carplay e Android Auto.

Il colosso cinese lo ha presentato durante la sua Developer Conference 2019, mostrando il sistema operativo per automobili nato da una sezione di HarmonyOS insieme al nuovo servizio di compatibilità con tutte le auto che si chiama HiCar e rappresenta un’alternativa a Apple Carplay e Android Auto, entrambi protagonisti di un recente aggiornamento.

La grande novità di Huawei è rappresentata proprio da HiCar, il fiore all’occhiello della società cinese illustrato dai dirigenti all’evento annuale che si è tenuto presso la Dongguan Huawei Industry Company Ltd a Dongguan. Il suo funzionamento è estremamente semplice e intuitivo, grazie alla funzione di mirroring dallo smartphone, già presente per Android Auto e Apple Carplay. Sarà sufficiente collegare il cellulare tramite cavo per far comparire nel display dell’automobile tutti i contenuti presenti sul device in questione. Dalle notizie che giungono da Huawei ancora non è dato sapere quando la stessa funzione potrà essere utilizzata anche wireless, come succede per CarPlay con Bmw e Mini Cooper.

HarmonyOS è il sistema operativo per smartphone lanciato da Huawei dopo i fatti accaduti lo scorso maggio, quando il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha iniziato una battaglia contro il colosso cinese per motivi di sicurezza nazionale, portando i suoi device a non essere più supportati da Android. Huawei ha deciso di correre subito ai ripari, sviluppando una terza piattaforma che andrà a scontrarsi con iOS della Apple e Android di Google in ogni campo, dagli smartphone alle auto passando per computer e televisori.

HiCar di Huawei è sviluppato per funzionare anche come sistema di infotainment nativo installato direttamente a bordo delle automobili in fase di produzione. La sua integrazione passa per tutti i dispositivi, anche quelli wearable. Come annunciato dai dirigenti del colosso cinese al Developer Conference 2019, gli smartwatch potrebbero vibrare per avvisare il conducente di determinate situazioni pericolose durante la guida, come un colpo di sonno, andando così a trasformarsi in un sensore di sicurezza aggiuntivo. Inizialmente, con buone probabilità, il servizio verrà usato dai costruttori cinesi ma in futuro potrebbe essere adottato anche da casa automobilistiche di altri continenti.

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