Halo è la novità della Formula 1 2018

Il nuovo Mondiale di Formula presenta Halo: la protezione innovativa per maggiore sicurezza dei piloti delle monoposto.

Inizia il Mondiale di Formula 1 2018 con una grande novità: l’Halo, la nuova protezione per i piloti, che verrà montata sopra la postazione di guida delle monoposto di tutte le squadre. Questo nuovo dispositivo di sicurezza evita che il pilota venga colpito da oggetti in volo dopo incidenti o guasti durante la gara.

Decisione presa l’estate scorsa durante una riunione a cui hanno partecipato tutte le scuderie; oggi l’Halo monta sulle vetture, ma non piace particolarmente ai piloti. Se da una parte gli si riconosce davvero la protezione e la garanzia di incolumità dei conducenti, dall’altra sembra poco pratico.

A questo proposito, ad esempio, il pilota della scuderia Ferrari, Sebastian Vettel, ha detto che l’Halo non ha un bell’aspetto e oltretutto non è il massimo nemmeno la visibilità; a lui dà fastidio il pilone centrale e pensa che la visuale diagonale verso l’alto sarà disturbata, ma sostiene che si adatterà, come tutti. Anche i meccanici e i dirigenti non sono contenti, anzi. Se potessero, lo taglierebbero via.

Già in passato si è provato diverse volte a creare dei sistemi di protezione, sempre senza successo; visto però la frequenza di incidenti degli ultimi anni, allora è stata realizzata l’idea battezzata Halo.

Nel 2009 Felipe Massa venne colpito da una molla che si era staccata da un’altra macchina che aveva davanti in pista, lo aveva colpito sulla tempia; il casco attutì il colpo, ma al pilota fu comunque diagnosticata una commozione cerebrale e una frattura nella zona sovraorbitale. Anche nel 2015 accadde un incidente simile, ma molto più grave: il pilota di IndyCar Justin Wilson fu colpito alla testa dal muso intero di una monoposto che si era schiantata davanti a lui. Il colpo non gli lasciò scampo, morì il giorno dopo in ospedale.

Questi sono solo due recenti esempi che fanno capire l’importanza di un sistema innovativo come Halo, nonostante piloti, meccanici, dirigenti e tutti quanti non ne apprezzino per niente la praticità. Halo è stato testato inizialmente durante il Mondiale di Formula 1 del 2016, in alcune gare, provando anche ad adottare soluzioni differenti, nessuna delle quali ritenuta idonea.

Ma come è fatto l’Halo? è una barra di titanio fissata all’abitacolo in tre punti, ai lati, dietro la testa del pilota e davant; sembra assurdo in effetti, disturba la visuale. L’Halo può sostenere il peso di un autobus a due piani, sa reggere impatti causati da intere parti di auto ad alte velocità.

L’introduzione dell’Halo ha coinvolto tutta la parte anteriore delle monoposto, rendendo necessarie delle modifiche strutturali, apportando anche cambiamenti ai consumi, all’aerodinamica e al peso. In fase di test sono già state fatte delle modifiche e comunque, durante le gare, sarà continuamente monitorato anche durante le gare di Campionato, per permettere eventuali nuovi accorgimenti. Nel frattempo c’è già uno sponsor da applicare: Gandys, azienda inglese che produce infradito.

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