Gran Premio d’Italia, in MotoGP è festa tricolore al Mugello

Trionfo Ducati: vince Jorge Lorenzo davanti a Dovizioso, podio italiano per Valentino Rossi

La sesta prova del Motomondiale va in archivio con un trionfo del tricolore. Il Gran Premio d’Italia, di scena sulle colline del Mugello, è una vera festa per i colori italiani.

Qualche indizio si era avuto già durante le prove ufficiali del sabato, durante le quali Valentino Rossi aveva strappato la pole position in MotoGp con un tempo stratosferico, ma anche durante il warm-up dominato da Andrea Iannone. Al contrario di quanto fatto vedere nel pre-gara, sia il “dottore” che l’italiano della Suzuki non riescono a vincere, a causa di un passo gara troppo lento. Nell’immediata vigilia, Rossi aveva dichiarato di voler fermare anche Lorenzo, ed è stato proprio lo spagnolo il vero dominatore del Gp d’Italia.

La vera sorpresa del giorno è però la caduta di Marc Marquez, che scivola in curva quando era secondo e vede svanire i sogni di allungare nel mondiale. Il pilota spagnolo conferma un feeling non certo importante con il circuito toscano, dal momento che sempre qui, nel 2013, ci fu la sua prima caduta in MotoGp. L’attuale campione del mondo taglierà il traguardo al sedicesimo posto, prestando il fianco alla rimonta di Valentino Rossi e Andrea Dovizioso.

Nonostante il dominio italiano, a vincere è però uno spagnolo. Dopo un periodo di appannamento, Jorge Lorenzo sfrutta tutta la potenza della sua Ducati per trionfare nel Gran Premio d’Italia, seguito sin da subito dal suo compagno di squadra Andrea Dovizioso dopo una breve rimonta. Il “porfuera” approfitta di una partenza lanciata per portarsi in cima al gruppo, seguito da vicino da Valentino Rossi. Il numero 46 della Yamaha lascia però subito strada a Marquez, che qualche curva più tardi lascerà andare nella ghiaia le sue speranze di vittoria.

Ne approfitta proprio il connazionale Lorenzo, che scava un solco importante nei confronti di tutti gli inseguitori. Alle sue spalle si alternano infatti Petrucci, Dovizioso e Rossi, ma nessuno riesce a tenere il ritmo costante del numero 99 della Ducati. Per il podio si apre una lunga battaglia, giocata sul filo dei centesimi. Con il passare dei giri, gli pneumatici cominciano a creare problemi: ne approfitta l’altra rossa di Dovizioso per scavare un margine di sicurezza sugli inseguitori.

Dietro succede davvero di tutto: prima Petrucci con la Ducati clienti, dopo una partenza shock e un contatto con Marquez, sale al terzo posto con l’ambizione di chiudere un podio tutto della casa di Borgo Panigale, poi le sue gomme crollano all’improvviso. Ci prova quindi Andrea Iannone, che in questa stagione sembra aver recuperato un buon feeling con la sua Suzuki, così come il suo compagno di squadra Alex Rins. È però l’esperienza di Valentino Rossi a spuntarla. Il “dottore” amministra al meglio il calo delle sue gomme e riesce ad ottenere il terzo gradino del podio nonostante qualche problema di troppo al retrotreno.

Il colpo di scena arriva però nel finale: con Lorenzo ormai lanciato verso la vittoria del riscatto, Dovizioso perde improvvisamente terreno. Prova ad approfittarne Valentino Rossi, ma il ducatista stringe i denti e riesce a conquistare un secondo posto che vale oro nella rincorsa mondiale.

Nella classifica piloti MotoGP, tutto si riapre con lo “0” ottenuto al Mugello da Marc Marquez. Ne approfittano proprio i due italiani, Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. Il numero 46 della Yamaha sale infatti a quota 72, portandosi a 23 punti dal battistrada spagnolo, mentre Dovizioso, fresco di rinnovo con la Ducati, riscatta due brutti risultati in Francia e Spagna salendo a quota 66. Solo 8, invece, i punti ottenuti in Italia dall’altro pilota ufficiale Yamaha, Maverick Vinales, che scivola così al terzo posto in classifica generale. Si chiude così quello che è stato un vero e proprio trionfo per i colori italiani al Mugello: una festa di pubblico, una weekend di grande motociclismo all’insegna del tricolore.

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