Google Maps, in arrivo sull’app anche il tachimetro

Dopo gli autovelox fissi, Big G introduce una nuova funzione per evitare di prendere multe

Settimana piena di novità per Google Maps. Dopo le segnalazioni degli autovelox fissi, gli sviluppatori di Big G hanno aggiunto una funzione inattesa.

Gli utenti Android hanno notato che l’app ha iniziato a mostrare un tachimetro digitale nel momento in cui si attiva la modalità auto (ossia, quando chiediamo indicazioni stradali alla piattaforma di cartografia digitale del gigante di Mountain View). In questa fase iniziale, il tachimetro sarà disponibile solamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in alcuni Paesi dell’Unione Europea, Italia inclusa.

Chi ha avuto modo di utilizzarla, ha affermato che il tachimetro è legato a doppio filo con la rilevazione dei limiti di velocità e degli autovelox. Nel caso in cui dovessimo premere un po’ troppo il piede sull’acceleratore e dovessimo superare il limite di velocità della strada che stiamo percorrendo, Google Maps emetterà un suono di notifica per avvisarci dell’infrazione, evitandoci così il rischio di prendere una multa per eccesso di velocità.

Sembra, inoltre, che il tachimetro non sia attivato di default, ma vada attivato entrando nelle impostazioni dell’app. Comunque, nulla di troppo complesso: basterà lanciare l’app, pigiare sull’icona del menu hamburger (quella con le tre linee orizzontali parallele, tanto per intendersi), scegliere la voce Impostazioni e infine Impostazioni navigatore. Scorrere la nuova schermata verso il basso e, nella sezione Opzioni di guida, troverete l’opzione per visualizzare il tachimetro digitale mentre guidate.

Nel caso non doveste ancora vederla, non vi preoccupate. La funzionalità è ancora in fase di distribuzione e potrebbe darsi che il nostro dispositivo non sia ancora tra quelli selezionati. Comunque, se volete togliervi ogni scrupolo, aggiornate l’app dal Play Store e verificate nuovamente all’interno delle impostazioni.

Non manca, però, chi storce il naso. Anche se la novità potrebbe essere piuttosto utile, soprattutto per verificare se siamo al di sopra o al di sotto dei limiti di velocità, qualcuno fa notare come il tachimetro sarebbe un fattore di disturbo per chi sta guidando. L’ennesimo, verrebbe da aggiungere. Perché? Semplice: qualche guidatore più interessato a verificare se il tachimetro dell’auto e quello di Google coincidono, potrebbe distogliere lo sguardo dalla strada e investire un pedone o causare un incidente. Insomma, se non utilizzata con le adeguate cautele, questa funzionalità potrebbe rivelarsi un boomerang piuttosto pericoloso.

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