Gli automobilisti da evitare

Meglio non incontrarli sulla propria strada: anche se prima o poi succederà

L’sms-addicted
Lo riconoscete dall’andatura a passo d’uomo nonché a zig-zag: infatti non sta guardando la strada, ma sta armeggiando con il cellulare nel tentativo di scrivere o leggere un sms, talmente urgente da rischiare un tamponamento. Gli è completamente ignota la funzione che permette di dettare a voce i messaggi senza staccare le mani dal volante. Stategli alla larga: potrebbe urtarvi senza nemmeno accorgesene.

Quello col cappello
Questa tipologia di automobilista compare sempre davanti alla propria auto nello stesso senso di marcia ed è immediatamente riconoscibile dal cappello. Di solito si tratta di una persona anziana che procede a 20 all’ora e ha la particolarità di innescare un’unica marcia: la prima, o al massimo la seconda. Rassegnatevi e armatevi di pazienza: quando voi sarete anziani almeno ci sarà il cambio automatico di serie, o il guidatore automatico.

Il corsaiolo
Altra tipologia da cui tenersi alla larga anche perché piuttosto pericolosa per gli altri automobilisti: è il corsaiolo, che mosso da una fretta irrefrenabile o dall’illusione di correre il GP, sfreccia in città infischiandosene dei limiti di velocità. Tipicamente, dopo tanto impegno, è costretto a inchiodare con una rumorosa frenata davanti al semaforo rosso, dove lo affiancherete sopraggiungendo con calma dopo qualche minuto. In tal caso, cercate di soffocare il vostro sorrisetto divertito in modo che non vi veda: potrebbe trasformarsi nel "rissoso".

Il motociclista in auto

Di solito usa lo scooter, ma proprio oggi è costretto a usare la macchina per andare a prendere la nonna. Lo riconoscete dal continuo sbuffare mentre è in coda e dal fatto che cerchi di infilarsi negli spazi tra le macchine in coda, rischiando di rimanere incastrato con l’auto. Piuttosto innocuo, ma cercate di salvare gli specchietti retrovisori laterali.

Il visionario
Vede un possibile parcheggio anche dove non c’è e cerca di posteggiare la sua interminabile station wagon in uno spazio evidentemente minuscolo, dove al massimo potrebbe starci una Smart. Un po’ patetico nei suoi vani tentativi di cambiare lo stato della materia della sua auto e di quelle parcheggiate, dopo avervi fato perdere un sacco di tempo occupando diagonalmente la carreggiata, desisterà dall’impresa ma vi si piazzerà davanti a 10 all’ora, in cerca del prossimo miraggio.

Il rissoso
Ha i nervi a fior di pelle per i più svariati motivi e ha bisogno di sfogare la sua ira in qualsiasi modo: in questo caso sulla strada, contro gli altri automobilisti colpevoli, secondo lui, di avergli suonato con il clackson, di averlo superato o chissà che altro. Ignoratelo e se lo incontrate rallentate, lasciandolo andare per la sua strada: si tratta di uno degli automobilisti più pericolosi per la vostra incolumità.

Il rockettaro
Si sente arrivare in lontananza, contraddistinto dalla musica sparata al massimo volume. Amante della musica -house, rock o classica che sia- vuole anche ostentare al mondo il suo potentissimo impianto stereo. Nocivo per i timpani, ma innocuo, a meno che non ve lo ritroviate accanto mentre siete bloccati in colonna.

Quello con il Suv in città
Il suo Suv superaccessoriato è perfetto per i più impervi sterrati di montagna: invece ve lo trovate lì, in città, mentre occupa tutta la corsia davanti a voi restringendo quella a fianco e ostruendovi la visuale, oppure parcheggiato in doppia fila con o senza le doppie frecce accese, visto che per un mezzo simile trovare un parcheggio regolare è impossibile.

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