Germania, la grande manovra contro l’inquinamento

In arrivo nuove misure che serviranno a ridurre sensibilmente le emissioni di gas serra

La Germania sta varando una grande manovra per combattere con forza l’inquinamento delle automobili.

Il governo della Cancelliera Angela Merkel è pronto a stanziare un totale di 100 miliardi di euro entro il 2030, di cui 54 entro il 2023, al fine di riconvertire l’economia nel segno della sostenibilità. Dopo settimane di trattative intense e serrate, è arrivato finalmente l’attesissimo pacchetto salva-clima di Berlino. L’obiettivo è quello di diminuire del 55% le emissioni di gas serra entro i prossimi undici anni, così che la Germania possa diventare una nazione neutrale dal punto di vista climatico da qui al 2050.

Un provvedimento importante arrivato al termine di 18 ore di liti interrotte all’interno della coalizione di governo, rese ancora più aspre dalla pressione mediatica creata negli ultimi mesi, con Berlino assediata dalla più grande manifestazione per il clima mai vista nella capitale tedesca. I propositi sono molto ambiziosi e per raggiungerli non verrà toccato minimamente il pareggio di bilancio. A sostenere le nuove misure anti inquinamento non verranno creati nuovi debiti, ma è prevista l’introduzione di green-bond per fare del Paese un vero e proprio centro della finanza verde.

Una delle misure più importanti della manovra tedesca per combattere sensibilmente l’inquinamento è l’introduzione di un prezzo per la produzione dei gas serra nel settore della mobilità e della qualificazione energetica degli edifici. Il principio è semplicissimo: chi più inquina, più paga. Una mossa che incoraggerà tutti, dalle grandi aziende al cittadino, a prestare sempre più attenzione all’ambiente. Il piano per la mobilità è pronto: il governo prevede di aumentare gradualmente il prezzo di benzina e diesel dai 3 ai 10/15 centesimi al litro entro l’anno 2026. All’aumento dei prezzi dei carburanti corrisponderà l’innalzamento delle detrazioni fiscali sul carburante dei pendolari: in questo modo verranno ridotte le tasse sul consumo di energia elettrica green e verranno compensati gli svantaggi legati alla crescita del costo della benzina.

La mossa della Germania arriva nei giorni in cui in Italia sta per essere varato un provvedimento che promette bonus rottamazione e grandi manovre per la mobilità green. La nuova legge di bilancio si propone di andare a contrastare l’inquinamento, finanziare tecnologie e modelli sostenibili e introdurre un bonus fiscale da 2.000 euro per i cittadini residenti in città metropolitane inquinate che decidono di rottamare automobili fino alla classe Euro 4. Il credito potrà poi essere usato per abbonamenti al trasporto pubblico nei 5 anni successivi.

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