Gasolio sporco: auto in panne e danni per centinaia di euro

A Lecce, Brindisi e Taranto molti automobilisti hanno avuto problemi col carburante.

C’è stato un allarme gasolio sporco poco dopo Natale in Puglia tra le province di Brindisi, Taranto e Lecce.

Centinaia di automobilisti sono rimasti in panne con gravi danni per le loro vetture dopo aver effettuato dei rifornimenti di gasolio, poi risultato sporco (come accertato dai documenti delle officine di riparazione), presso diverse pompe di benzina.

Della vicenda se ne è occupato anche il tg satirico di Canale 5 ‘Striscia la Notizia’. Nel servizio è stato evidenziato come siano arrivate oltre 500 segnalazioni allo sportello dei diritti che ha fatto un esposto alla Procura di Brindisi.

Un altro esposto verrà presentato dal Codacons. ”Prima di presentare un esposto in procura – ha dichiarato alla Gazzetta del Mezzogiorno l’avvocato Mongelli del Codacons di Lecce – faremo uno studio preliminare e ci recheremo in Procura quando avremo un quadro più chiaro. Bisognerà capire se l’errore sia avvenuto in raffineria e se sia coinvolta solo quella di Taranto. Nella distribuzione del carburante – ha concluso – ci sono troppi passaggi di mano con il rischio che si individuino responsabilità sbagliate’‘.

In tutta questa storia l’Eni di Taranto, che fornisce il gasolio nella zona, tramite un comunicato stampa ha smentito qualsiasi anomalia imputabile al processo di raffinazione.

Difficile anche pensare che la rete degli oltre 200 distributori coinvolti si siano potuti mettere d’accordo. La Federazione gestori impianti carburanti e affini (Fegica) ha voluto sottolineare infatti che gli stessi distributori, vincolati da rigidi contratti in esclusiva ai loro fornitori, sono parte lesa di questa spiacevole vicenda: ”Sono vittime truffate almeno quanto gli automobilisti interessati dai rifornimenti di gasolio sporco di questi giorni e si mettono a completa disposizione per offrire loro adeguata assistenza per inoltrare, dietro presentazione di idonea documentazione, eventuali richieste di risarcimento del danno subito, secondo le procedure previste da tutte le aziende ed i marchi petroliferi più seri ed affidabili’‘.

Il consiglio per tutti gli automobilisti coinvolti è quello di conservare le ricevute relative ai rifornimenti effettuati e le fatture degli, eventuali, interventi effettuati presso le officine.

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