Formula Uno, Gran Premio d’Italia tra Monza, Imola e addio

Ecclestone, patron della Formula Uno, ha minacciato l'addio del circus al Gran Premio d'Italia a Monza

Sembra sempre più in bilico il futuro del Gran Premio d’Italia a Monza. A spingere nubi sempre più scure sulla tappa italiana del Mondiale di Formula Uno è il gran capo del circus, Bernie Ecclestone, che in un’intervista all’ANSA ha fatto capire come la gara brianzola sia seriamente a rischio.

“Stiamo cercando di risolvere il problema di Monza, ma è molto difficile perché si tratta di un problema politico – ha dichiarato Ecclestone dall’isola di Hvar, in Croazia, dove trascorre le vacanze – Al momento stiamo lavorando per trasferire il Gran Premio d’Italia da Monza a Imola ma, se non ci riusciamo, bisognerà dire ‘goodbye’ alla Formula Uno in Italia”.

“Imola ha firmato una proposta contrattuale con Ecclestone e l’ha sottoposta all’approvazione dell’Aci in quanto Federazione Nazionale – ha spiegato Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società che gestisce l’autodromo Enzo e Dino Ferrari – Credo che sia una questione politica: abbiamo trovato un accordo con Bernie che ha dato all’Italia una seconda opportunità di avere un Gran Premio di Formula Uno e ora dipende solo da Angelo Sticchi Damiani se conservarlo o perderlo”.

Ai dubbi di Ecclestone e al rilancio di Estense, hanno comunque risposto le certezze presentate nella replica fornita da Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, e da Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, decisamente più fiduciosi sulle possibilità di prolungare lo storico connubio tra Monza e la Formula Uno.

“In queste ultime ore abbiamo definitivamente risolto tutti i problemi che c’erano con gli Enti territoriali, dalla Regione ai Comuni di Milano e di Monza fino all’Ente Parco – ha affermato Angelo Sticchi Damiani – Abbiamo trovato un accordo tra Aci Milano e Sias (la società che gestisce l’autodromo lombardo) e stiamo predisponendo una offerta vincolante da inviare alla Fom (Formula One Management, la società che gestisce diritti e organizzazione della F1) entro i primi giorni della prossima settimana. A questo punto non ci sono più problemi politici”.

“Noi avevamo già virtualmente chiuso l’accordo a marzo, poi son entrati in gioco altri players, che peraltro potrebbero fare il gioco (al rialzo, ndr) di Ecclestone – ha aggiunto Sticchi Damiani – Imola? Non so se abbiano i soldi . Di sicuro vogliono i 12 milioni garantiti all’Aci dalla Legge di Stabilità e destinati al Gran Premio. Peraltro bisogna considerare le spese: mentre a Monza i lavori di ristrutturazione sarebbero limitati, a Imola dovrebbero praticamente rifare il circuito”.

“Dispiace che Ecclestone dica che gli ostacoli per il rinnovo della concessione con l’autodromo di Monza siano frutto di un “problema politico” – ha invece dichiarato Sala – La Regione ha già fatto la sua parte, tanto che alla fine dello scorso mese di maggio ha confermato lo stanziamento di 5 milioni di euro all’anno necessari per chiudere il contratto”

“Ci fa piacere che anche il presidente dell’Aci Sticchi Damiani abbia chiarito che non esiste alcun problema di natura politica e che la prossima settimana presenterà una offerta vincolante da inviare alla Fom. Ci auguriamo dunque che si giunga a una conclusione in tempi rapidi. Il Gran Premio d’Italia è Monza e fa parte della nostra tradizione non possiamo permettere che vada via”, ha concluso Sala.

In realtà, oltre a presunte ragioni di ordine politico, pare che Ecclestone non abbia gradito particolarmente anche alcune decisioni prese tempo fa della Sias, come la modifica della Curva Grande per attrarre maggiormente il mondo delle moto. Non a caso, ad aprile c’era stata una rivoluzione dei vertici della Sias, ‘caldeggiata’ proprio da Ecclestone.

Un’ipotesi da non escludere è un’eventuale alternanza dei due circuiti nello svolgimento annuale del Gran Premio d’Italia, come già accaduto in passato per il Gp di Germania, condiviso tra Hockenheim e Nurburgring.

In attesa sviluppi, ricordiamo che la tappa monzese del Mondiale di Formula Uno 2016 si terrà regolarmente nel weekend dal 2 al 4 settembre. Se sarà l’ultima, lo scopriremo a breve.

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