Fiat Chrysler: addio al diesel nel 2022, Manley frena

Nonostante le auto elettriche e ibride la stiano facendo da padrone al Salone di Ginevra, Fiat Chrysler non vuole abbandonare il diesel.

Lo ha fatto intendere l’amministratore delegato di Fca, Michel Manley, in un’intervista al Financial Times condotta a margine della kermesse svizzera. Manley ha spiegato che “il piano attuale” è rinunciare al diesel entro il 2022, ma anche che il gruppo automobilistico è flessibile. “Alcuni segmenti si muovono in modo un po’ diverso da come ce lo aspettavamo, alcuni tengono di più, altri meno, quindi è bene essere flessibili“.

Le parole di Manley quindi sono state chiare: se dopo il 2022 la richiesta di diesel sarà ancora elevata, il gruppo italo americano continuerà a produrre le versioni diesel delle sue auto, ma solo di quelle le cui richieste sono abbastanza elevate.

Oggi la situazione del mercato italiano è abbastanza chiara: la cosiddetta demonizzazione del gasolio sta rallentando gli acquisti dei diesel, le auto ibride stanno guadagnando mercato ma restano una nicchia rappresentando solo il 5% del totale del nuovo. Per non parlare delle elettriche che di fatto non esistono, essendo lo 0,1% del mercato.

Difficile quindi che nel giro di pochi anni questo trend possa invertirsi in maniera clamorosa nonostante gli ecoincentivi voluti dal Governo. In Italia la mancanza di infrastrutture e i costi ancora elevati delle auto elettriche restano ostacoli ancora troppo grandi per una rapida inversione di tendenza  verso l’elettrificazione.

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