Ferrari, pronta l’offerta da un miliardo di dollari

Dal 12 ottobre in vendita il 10% delle azioni Ferrari a Wall Street: l'80% resterà a FCA, il 10% a Piero Lardi Ferrari

Un miliardo di dollari: a tanto ammonterebbe – secondo indiscrezioni del media specializzato Cnbc – l’initial public offering della Borsa di New York per l’acquisto del 10% delle azioni Ferrari che la Casa di Maranello metterà sul mercato nella settimana del 12 ottobre, settimana nella quale verrà fissato il prezzo stesso delle azioni.

Nel gruppo di banche interessate all’ipo newyorchese ci sono Ubs, Merril Lynch, Banco Santander, Bnp-Paribas, Mediobanca, Jp Morgan e Allen & Co.

La registrazione alla Sec per quotarsi a Wall Street era gia’ stata fatta dal gruppo del Cavallino Rampante il 23 luglio ma il processo per la quotazione stessa non poteva partire prima di un anno dalla fusione tra Fiat e Chrysler.

La notizia dello scorporo delle azioni Ferrari dal gruppo FCA e della successiva quotazione autonoma in borsa era arrivata circa un anno fa: dopo la vendita del 10% delle azioni a Walla Street, l’80% della Rossa verrà distribuito dalla FCA ai soci. In ogni caso, al termine dell’operazione, la Exor, la finanziaria ‘cassaforte’ della Famiglia Agnelli, dovrebbe detenere una quota inferiore al 30% ma una quota superiore dei diritti di voto.

Ricordiamo che il restante 10% della Ferrari è di proprietà di  Piero Lardi Ferrari.

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