Fca-Renault: dall’accordo la rinascita della Punto?

Con la possibile fusione potrebbe rinascere anche la mitica Fiat Punto con tante novità

Fiat Punto è una delle icone di maggiore successo della Casa torinese, che sembra destinata a scomparire dal mercato.

In realtà ne eravamo certi, nei mesi scorsi si è parlato della fine della produzione dell’auto, pare che però alcune cose potrebbero cambiare. Con la possibilità di un imminente accordo tra Fca e Renault la vettura potrebbe tornare in produzione, usando la stessa piattaforma della Clio, sulla quale possono essere montati anche i motori elettrici. La partnership quindi potrebbe essere sfruttata per rilanciare un modello che ha smesso di essere prodotto lo scorso anno, che però negli ultimi 25 anni è stato uno dei più venduti.

Potrebbe essere una strategia vincente per Fca, per riuscire a rilanciarsi in un segmento nel quale oggi fatica a tenere testa alla concorrenza. La piattaforma utilizzata per produrre nuovamente la Fiat Punto dovrebbe essere quella della nuova Renault Clio, presentata lo scorso mese di marzo presso l’89esima edizione del Salone di Ginevra. Il vantaggio per Fca sarebbe anche quello di potervi inserire le motorizzazioni del futuro, ovvero sia quelle ibride che quelle elettriche.

Quindi l’accordo tra Fca e Renault potrebbe essere una buona occasione anche per lanciarsi nel mondo dell’elettrico. La nuova Fiat Punto potrebbe riprendere anche altri dettagli ed elementi interessanti dalla Clio, come ad esempio il grande schermo da 9.3 pollici per l’Infotainment o anche la strumentazione completamente digitale con il display da 7 o da 10 pollici. Sono tutte comunque ancora solo ipotesi, vediamo cosa succederà davvero tra Fca e Renault.

Gli aggiornamenti che abbiamo oggi sulla questione sono che il governo francese ha iniziato a mettere dei paletti, il Ministro delle Finanze Bruno Le Maire ha chiesto delle garanzie ulteriori infatti sulla possibile operazione. L’obiettivo è ovviamente quello di difendere l’interesse nazionale e evitare dei tagli sull’occupazione. Elkann, Senard, presidente di Renault, e il Ministro Le Maire si sono incontrati per gli ultimi chiarimenti. Il gruppo italo americano sta valutando le richieste della Francia, che ha chiesto delle rassicurazioni sul mandato di Senard, possibile amministratore delegato del gruppo che si creerà dopo la fusione. Proprio domani il cda di Renault dovrà dare una risposta alla grande proposta di creare questa rivoluzionaria partnership con Fca.

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