FCA: primo trimestre da record ma la Borsa la ‘boccia’

Pubblicati i dati FCA relativi al primo trimestre del 2016: risultati in chiaroscuro

Sorridente ma non troppo. Fca ha presentato i conti del primo trimestre 2016: i risultati sono buoni ma, almeno per quanto riguarda le stime, non sono stati giudicati completamente soddisfacenti dal mercato

L’azienda italo-statunitense ha chiuso il primi tre mesi dell’anno con un risultato operativo (‘Ebit adjusted’, ovvero escluse le escluse le componenti non ricorrenti) a 1,4 miliardi, quasi raddoppiato rispetti al precedente e con tutti i settori in positivo. In particolare l’utile è pari a 528 milioni (497 milioni in più rispetto al primo trimestre del 2015) mentre i ricavi netti sono saliti del 3% raggiungendo i 26,6 miliardi di euro.

FCA ha quindi confermato gli obbiettivi del 2016, leggasi un fatturato di oltre i 110 miliardi di euro e un ‘Ebit adjusted’ oltre i 5 miliardi con un utile leggermente inferiore ai 2 miliardi  debito netto industriale sotto i 5 miliardi.

Bene, in particolare, le vendite globali di Jeep (326.000 unità, +15%) con crescita della quota di mercato nordamericana fino al 13,2%. Positivi, poi, in prospettiva l’arrivo sul mercato di nuovi prodotti, come la Chrysler Pacifica in Nordamerica, la Mobi in Brasile, l’Alfa Romeo Giulia in Europa e, soprattutto, il nuovo Maserati Levante costruito a Mirafiori e l’inizio della produzione della Jeep Renegade nello stabilimento cinese di Guangzhou.

Tutto rose e fiori, dunque ? Non proprio, visto che – come confermano le difficoltà in Borsa quantificate in un -2,56% a Piazza Affari – il mercato si aspettava qualcosa di più a livello di stime, che restano invece sostanzialmente in linea con quelle dell’anno scorso, quando l’utile era stato pari a 1,7 miliardi. Senza contare che l’indebitamento è comunque salito a 6.6 miliardi di dollari contro i 5 del precedente bilancio.

Non si deve poi dimenticare che sugli altri conti in miglioramento della FCA ‘pesa’ in positivo lo spin off della Ferrari, in particolare il listing dell’80% delle azioni della Rossa, con afflusso nelle casse di FCA di un miliardo di euro.

A livello internet, infine, FCA è stato votato come miglior brand online tra quelli del settore auto. Secondo la classifica stilata da Bem Research, l’azienda italo-americana precede Opel, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen. La graduatoria è calcolata in base a 5 diversi parametri: i brand più cercati su google, la visibilità dei siti web su parole chiave ad alto traffico nel settore di riferimento, la velocità di caricamento delle pagine web, l’usabilità dei siti e il grado di competizione online nel settore in cui opera l’azienda.

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