Fca pensa a nuove alleanze, Renault rimane sempre un’ipotesi

Nel futuro di Fca ci sono nuovi accordi e partnership, la Casa sta valutando differenti opzioni possibili

Il settore automobilistico vede di buon occhio le alleanze tra le Case presenti sul mercato, che portano buoni frutti.

Nella scena internazionale vediamo l’accordo tra le giapponesi Toyota e Suzuki, che rappresentano l’ultimo tassello, ma tutto si sta muovendo e da parecchio tempo. Nessuno, nemmeno i più grandi brand, pensa più di potersela cavare da solo, perché i cambiamenti del settore sono sempre più profondi e dirompenti. Ecco perché gli accordi e le fusioni sono la strada giusta che dà la possibilità ad ogni Casa automobilistica di condividere piattaforme modulari per costruire auto differenti, riuscendo a ridurre i costi di produzione.

Sergio Marchionne, purtroppo scomparso precocemente lo scorso anno, lo aveva già previsto e ne aveva parlato già anni fa, precisamente nel 2014. Il numero uno di Fca disse infatti: “L’industria dell’auto è troppo frammentata e il capitale necessario per farla andare avanti è eccessivo e antieconomico”, egli sosteneva infatti quanto fosse necessario il consolidamento per permettere la sopravvivenza di un settore alle prese con investimenti molto ingenti nella ricerca sulle nuove tecnologie verso elettrificazione, digitalizzazione e guida assistita.

Parlando in particolare di Fca, abbiamo assistito nei mesi scorsi al tentativo di accordarsi in particolar modo con Renault-Nissan. La partnership poi non è avvenuta, nonostante gli infiniti incontri e pre-accordi. Il progetto avrebbe portato alla creazione di un’unica enorme realtà della portata di 15 milioni di auto vendute. Al momento l’intesa sembra non avere futuro, ma forse non sarà così per sempre. Fca pensa ancora a questa possibilità, ma non è l’unica: il gruppo potrebbe interessarsi anche ad una quota della Dongfeng nel gruppo Psa.

Mike Manley, attuale amministratore delegato di Fca, ha già spiegato che Renault non è l’unica Casa a cui il gruppo italo-americano è interessato. Fca quindi potrebbe non essere più in grado di sopravvivere da sola, come molte altre ovviamente, e nel frattempo pensa alle nuove collaborazioni. Ci sono altri gruppi che hanno stretto delle alleanze importanti, come Bmw e Daimler per la mobilità del futuro, Volkswagen e Ford, che si uniranno presto per nuove potenziali collaborazioni nelle auto a guida autonoma e nelle vetture elettriche. E infine Honda, in Asia, si è unita a General Motors per le auto autonome o ancora Tesla e Mercedes hanno prodotto insieme i furgoni elettrici Sprinter. Vediamo quale accordo (o quali) ha in serbo Fca per il futuro.

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