Fase 2, si richiede un piano di incentivi per moto e ciclomotori

Associazione Nazionale Ciclo Motociclo ed Accessori chiede agevolazioni anche per i mezzi a due ruote

Confindustria Ancma richiede un piano di incentivi per l’acquisto di moto e ciclomotori in vista della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus: lo fa attraverso le parole del presidente Paolo Magri che ha commentato le anticipazioni sulle misure che il governo sta definendo per favorire l’acquisto di biciclette tradizionali e a pedalata assistita.

“È un’ottima idea quella di prevedere agevolazioni per l’e bike, le bici e i monopattini, ma il ritorno in strada dopo il lockdown sarà ragionevolmente contraddistinto da un nuovo protagonismo delle due ruote a tutto tondo nella mobilità individuale, soprattutto nei grandi centri urbani – si legge nella nota diffusa da Confindustria Ancma – per questo chiediamo che forme di incentivo all’acquisto di carattere economico o fiscale siano previste anche per ciclomotori e moto”.

“Ci sono già sul piatto 255 milioni di euro, ancora inutilizzati, per sostenere le misure dal ‘Decreto Clima‘, che prevedono contributi fino a 1500 euro per l’acquisto di bici tradizionali ed e-bike a fronte di una rottamazione di veicoli più inquinanti – ha sottolineato il presidente dell’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo ed Accessori Paolo Magri – alla luce di questo stanziamento e delle positive intenzioni dell’esecutivo, confermate anche dal ministro De Micheli, crediamo sia necessario armonizzare le misure e prevedere un piano strutturale di incentivazione all’acquisto sul breve periodo in grado di valorizzare le caratteristiche di tutta la mobilità su due ruote: distanziamento sociale, maggiore sostenibilità ambientale, maggiore velocità di percorrenza e facilità di parcheggio e minore impatto sul traffico urbano”.

Qualora non dovessero verificarsi ulteriori complicazioni, a partire da lunedì 4 maggio, l’Italia inizierà a rimettersi lentamente in moto, dopo il lungo stop forzato a causa dell’emergenza Coronavirus. Per cercare di prevenire i problemi che il ritorno alla normalità può portare, soprattutto sul traffico, il Governo ha deciso di disporre degli incentivi per l’acquisto di bici e monopattini.

Una scelta saggia e condivisa dai sindaci delle grandi città, su tutti Beppe Sala, il primo cittadino di Milano che è favorevole all’uso di bici elettriche per risolvere il problema della mobilità. Allo stesso tempo, però, Confindustria Ancma chiede allo Stato uno sforzo in più, agevolando anche l’acquisto di mezzi a due ruote come moto e ciclomotori.

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