Esplode il mercato delle auto cinesi in Europa

Il mercato automobilistico europeo è in continua crisi, nonostante i numeri positivi di agosto: aumentano le immatricolazioni di auto elettriche prodotte in Cina

Sappiamo che il mercato auto in Europa sta vivendo una situazione di profonda crisi ormai da due anni. Dallo scoppio della pandemia di Coronavirus nel 2020, con il conseguente lockdown, i numeri delle immatricolazioni sono crollati vertiginosamente, per poi riprendersi pian piano negli ultimi mesi. Ma ancora non basta.

In effetti, il mese di agosto è stato caratterizzato da un buon numero di vendite, dopo un lungo periodo molto negativo. Jato Dynamics ha – come di consueto – elaborato i dati, che comunicano una crescita del volume pari al 3,5% rispetto al 2021, con 739.037 vetture vendute in tutto. Ciò non basta comunque a migliorare la situazione generale, visto che è dall’inizio dell’anno che il volume continua a diminuire.

Una situazione generale che per il momento rimane ancora molto difficile, anche se il settore sta imparando a gestire la carenza di componenti e sistemi necessari per la produzione di auto nuove. Questo significa che finalmente le liste d’attesa lunghissime per chi ha comprato un nuovo veicolo (le consegne sono in ritardo di mesi) sono destinate pian piano ad accorciarsi. Nei prossimi mesi la situazione dovrebbe gradualmente rientrare, nel frattempo però moltissimi automobilisti in Europa si “accontentano” del mercato dell’usato: crescono i numeri e – con essi – anche i prezzi.

Auto elettriche cinesi: aumentano in Europa

Aumentano le immatricolazioni di auto a benzina (422.695 unità, con una crescita del 6%), mentre per quanto riguarda i modelli elettrificati assistiamo a un +3,2%, con 157.075 immatricolazioni. Il volume delle vetture 100% elettriche aumenta dell’11%, e oggi rappresenta il 61% della domanda totale di mezzi a zero emissioni. Un dato molto interessante, che ci fa riflettere, è che il 20% di tutti i BEV che sono stati venduti in Europa nel mese di agosto proviene dalla Cina, il secondo Paese per produzione di auto elettriche, dopo la Germania. C’è da dire infatti che sul mercato cinese la produzione di BEV ad agosto ha visto un aumento del 78% in Europa solo del 17%.

Auto elettriche cinesi: cause e conseguenze

Le analisi ed elaborazioni di dati di Jato Dynamics dimostrano che la crescita delle vendite di vetture elettriche cinesi in Europa indica come queste vetture giocheranno sicuramente un ruolo fondamentale nel mercato globale. È comunque importante sottolineare che la maggior parte dei veicoli proveniente dalla Cina non sono non viene prodotta da costruttori cinesi: quasi la metà sono Tesla, che ha siti produttivi appunto nel continente asiatico, e al numero totale di auto elettriche vendute in Europa e prodotte in Cina hanno contribuito anche la Dacia Spring. In effetti, solo il 18% delle elettriche fabbricate in Cina e registrate in Europa lo scorso mese di agosto sono realmente di un brand cinese.

A proposito di Tesla e Dacia Spring

Tesla Model Y (da 50.000 euro circa) è l’auto elettrica che ha registrato il maggior numero di vendite in Europa ad agosto, con un brillante +98%, ha infatti quasi raddoppiato il numero delle immatricolazioni. Nella Top Ten delle più vendute poi ci sono Volkswagen ID.4, Skoda ENYAQ, Nuova Fiat 500, Dacia Spring. Seguono Volkswagen ID.3, Tesla Model 3, Cupra Born, Peugeot e-208, Hyundai Kona EV.