Emissioni auto, il Parlamento europeo raddoppia i limiti

Il parlamento europeo ha bocciato una risoluzione della Commissione ambiente che raccomandava di porre il veto alle nuove procedure per i test sulle emissioni inquinanti delle auto, decise dopo il caso Volkswagen

Le case automobilistiche avranno altri cinque anni di tempo per allinearsi agli standard Euro 6 le emissioni di ossidi di azoto o NOx che sono precursori delle ‘famose’ polveri sottili .

I parlamentari europei hanno votato a favore del compromesso che abbassa la soglia delle emissioni delle auto ma consente comunque il superamento dei limiti ufficiali di inquinamento, nonostante gli appelli a varare una riforma più radicale dopo lo scandalo sui test dei diesel Volkswagen.

E’ stata infatti bocciata (con 323 voti contrari, 317 in favore e 61 astensioni) la proposta di risoluzione della Commissione Ambiente che raccomandava all’assemblea di porre il veto al progetto della Commissione europea che ‘aggiorna’ i limiti in vigore necessari per la omologazione dei veicoli.

Il regolamento europeo aveva stabilito che per i veicoli euro 6 il limite di emissione per gli ossidi di azoto (NOx) fosse di 80 milligrammi a chilometro. Ora è passata la norma che alza i limiti per gli NOx del 110% nel periodo che va dal settembre 2017 al 31 dicembre 2018 e del 50% nel periodo successivo.

In sostanze le auto potranno inquinare, per gli NOx, il 110% in più di quello che era stato stabilito prima del dieselgate.

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