Quali sono le tragiche previsioni 2020 per il mercato auto

La crisi del settore è senza precedenti, quale sarà lo scenario di fine anno

Siamo in piena emergenza ancora, dopo settimane, a causa della diffusione del Coronavirus. Per questo siamo tutti costretti a stare in casa, a parte chi deve lavorare perché fa parte di quelle che sono le attività ritenute essenziali dal Decreto.

Purtroppo questa pandemia sta mettendo in ginocchio l’Italia e il mondo intero per quanto riguarda ovviamente la sanità, con conseguenze tragiche per l’economia globale. Il settore auto è uno di quelli che sta vivendo maggiormente la crisi, definita dagli esperti ‘senza precedenti’, ormai lo abbiamo detto in tutte le salse. E purtroppo questo non può che ripercuotersi su tutto il Paese, visto che si tratta di uno dei settori più importanti e trainanti per l’economia.

In questo clima di ansia e paura, non solo per il presente, ma anche per il futuro, abbiamo parlato di come si modificheranno le concessionarie in epoca post-Coronavirus, la loro evoluzione, oltre ad aver sentito quelle che sono le richieste delle maggiori associazioni del settore, come Federauto, Unrae e Anfia.

Il Coronavirus ha portato delle conseguenze senza eguali sul mercato auto in Europa, e le previsioni fatte oggi portano a ipotizzare una riduzione del 21% delle immatricolazioni alla fine dell’anno. Questo purtroppo di traduce in una perdita di circa 3.3 milioni di unità. Il magazine specializzato francese Autoactu dichiara che questa previsione è stata diffusa dall’Istituto Tedesco CAM – Center of Automotive Management – e prende come riferimento gli ultimi dati registrati, come il calo vertiginoso del mese di marzo in tutto il continente.

Questa nuova valutazione è molto più negativa rispetto a quelle viste in precedenza e fatte da S&P Global Ratings, che parlavano di una riduzione del 15-20% e da IHS che aveva parlato di un calo del 14% nei mercati europei a fine anno. Gli analisti del CAM sono più pessimisti rispetto ad altri esperti ma fortunatamente lo sono meno di quelli di Cina e Stati Uniti.

Secondo le previsioni del CAM infatti il mondo, alla fine del 2020, probabilmente registrerà una perdita di 15 milioni di immatricolazioni, il 17% di vendite in meno. Una visione più negativa rispetto a quella S&P Global Ratings (-12%) e di IHS (-15%). In Cina è già partita la ripresa e l’impatto del Coronavirus sulle immatricolazioni complessive nel 2020 dovrebbe attestarsi sul 10%; come abbiamo visto, pare che siano molti gli utenti cinesi che oggi vogliono comprare una nuova auto.

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