Donne e motori, la Ferrari racconta questa storia d’amore senza tempo

La mostra "Il Rosso e il Rosa" mostra il grande legame tra i motori Ferrari e le donne, una passione che prosegue da anni.

Al Museo Enzo Ferrari di Modena è stata aperta a febbraio una nuova mostra, che sottolinea e premia il legame tra le donne e il Cavallino. Il titolo è “Il Rosso e il Rosa” e si sottolinea questo rapporto unico, dalle radici profonde.

Sono state tante le donne che hanno amato e guidato le vetture Ferrari, protagoniste dello sport e dello spettacolo; in mostra vi sono diversi modelli che sono stati tra le mani di queste nobili, come le due GT da corsa, una 488 Challenge e una 458 Italia GT3, appartenenti a Deborah Mayer, una 375 MM amata da Zsa Zsa Gabor e la 458 Italia motore V8 ad aspirazione naturale della cantante Amy Macdonald.

La mostra ufficiale nel Museo Ferrari “Il Rosso e Il Rosa” vuole quindi essere il profondo racconto del legame che unisce la Ferrari alle donne, ponendo l’attenzione ai modelli storici che risalgono a differenti epoche, guidati da grandi donne, note nel mondo dello spettacolo, piuttosto che in quello sportivo e della nobiltà.

Si tratta proprio di una storia rosa, targata donna, in un mondo rosso, firmato Ferrari. Il fenomeno delle corse automobilistiche, dei circuiti percorsi dalle monoposto super veloci, dello sviluppo tecnologico del settore, è nato come un universo completamente maschile. Dopodichè, negli anni, pian piano e in punta di piedi, hanno preso spazio anche le donne nel settore, unite dalla stessa passione, che ha visto anche la rafforzata presenza femminile nell’organigramma aziendale.

La storia di un amore, quello tra Ferrari e le donne, che è sempre piacevole stare ad ascoltare o ad osservare attraverso testimonianze come quelle della suddetta mostra. Un lungo cammino, una cavalcata negli anni, ma che ha ancora un grande futuro, una passione che sembra destinata a crescere.

Le donne si sono avvicinate al mondo Ferrari, dimostrando come l’amore per il mondo dei motori non conosca sesso, come parecchie donne siano affascinate dalla velocità, dalla storia della nota Casa, dalle forme create dai designer di Maranello. In effetti, con la Casa del Cavallino rampante, eleganza e tecnologia si sono unite creando capolavori amati in tutto il mondo.

Le vetture Ferrari, oltre ad essere grandi capolavori ingegneristici, sono diventate icone di stile, che continuano ad essere celebrate da anni. Il fatto che le donne non siano solo passeggeri ma anche abili piloti al volante di questi super mezzi, conferma costantemente quanto il piacere della guida non sia una prerogativa esclusivamente maschile, anzi.

La mostra quindi racconta tutto ciò, esponendo modelli esemplari e che riconducono a donne importanti; si potrà visitare per un anno, fino a febbraio 2019.

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