Dichiarazione choc di Marchionne: “Non comprate quella 500”

L'ad della Fiat "boccia" il modello elettrico della city car del gruppo italo-americano

"Non comprate quella 500", a mo’ di monito da titolo di film horror anni ’70, arriva da Washington una dichiarazione choc di Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat.
 
Il modello della 500 in questione è la "E", quella elettrica, che a detta del dirigente del gruppo italo-americano, sarebbe antieconomica per l’azienda stessa.
 
"Le nostre auto elettriche sono ottime ma mi aguro che nessuno compri una Fiat 500 elettrica – ha spiegato Marchionne al convegno della Brookings Institution per il quinto anniversario del salvataggio di General Motors e Chrysler – Per ora nessuno guadagna con l’elettrico, fatta eccezione per la Tesla che solo quello. Con l’ibrido, invece, c’è un futuro più chiaro e le previsioni dicono che entro il 2025 corprià almeno il 50% del mercato dell’auto".
 
Non è la prima volta che Marchionne si espime in senso negativo sull’auto elettrica: in sostanza, la 500E – commercializzata negli States solo in California – farebbe perdere all’azienda circa 14mila dollari per ogni modello prodotto.
 
Il discorso sulla 500 in America riguarda peraltro tutta la gamma dei modelli e non solo la 500E: "La commercializzazione di una city car a basso consumo sul mercato Usa era una delle condizioni poste per approvare il salvataggio di Chrysler e quindi abbiamo accettato per far partire il piano ma la 500, almeno negli Stati Uniti, non potrà mai essere un’auto di massa ma solo un’icona, un simbolo".
 
Discorso ben diverso, invece, in Italia, dove la 500, anche nella versione 500L, resta una delle macchine più vendute: nel primo quadrimestre la 500L è stato il secondo modello più venduto con 21442 esemplari e la 500 il quinto con 17940 unità.
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