‘Street Control’, multe a raffica col vigile elettronico

Il sistema, chiamato 'Street Control', filma e fotografa le targhe delle auto in contravvenzione e invia i dati al "cervellone" dei vigili, che poi provvederanno a inviare il verbale

A Roma la Polizia Municipale ha a disposizione lo Street Control’, un super-vigile elettronico capace di fare fino a 6 multe al minuto.

Si tratta del dispositivo dotato di telecamera che permette ai vigili urbani di immortalare mezzi privati parcheggiati in modo irregolare o veicoli rubati.”In un minuto di tempo un vigile a piedi con il taccuino scrive un verbale, nello stesso tempo il sistema street control prepara sei multe” ha spiegato la vice comandante dei vigili urbani Raffaella Modafferi.

Ogni pattuglia sarà dotata di un palmare in grado di ‘puntare’ la telecamera verso la targa del veicolo che intralcia la circolazione, l’agente dovrà indicare ‘divieto di sosta’ e partirà la verifica immediata della copertura assicurativa e della revisione, lo Street Control può anche controllare la validità dei pass per ZTL.

Il computer in auto è collegato al gps che individua le strade e serve per la notifica. Se l’infrazione è differente da quella indicata all’inizio, il vigile a mano cerca l’infrazione adeguata al computer con un codice e assegna alla foto la giusta violazione. Il computer è collegato al gps che individua le strade e serve per la notifica.

Se l’infrazione è differente da quella indicata all’inizio, il vigile a mano cerca l’infrazione adeguata al computer con un codice e assegna alla foto la giusta violazione.

Le sanzioni vanno dai 40 euro per il divieto semplice o la doppia fila, agli 82 per chi occupa corsie bus, posti per i disabili, o strisce pedonali. Con la possibilità di essere scontate del 30 per cento per chi paga entro 5 giorni.

MULTE VALIDE CON LO STREET CONTROL – Era sorto un problema di legittimità riguardo a questo tipi di multe. Il Ministero dei Trasporti, con una recente circolare (parere n. 4851/2015), ha chiarito che questo sistema è pienamente legittimo e non richiede omologazione.

Com’è noto, la legge prevede espressamente la possibilità di evitare la contestazione immediata dell’infrazione qualora l’automobilista non sia presente. La possibilità di controllare con uno strumento elettronico – in sostituzione del tradizionale taccuino del vigile – le violazioni del codice della strada può dunque essere accolta con favore dagli automobilisti ”in buona fede”.

La telecamera utilizzata dalla municipale nell’ambito dello Street Control – sottolinea il Ministero – non è altro che un ausilio di lavoro che facilita l’acquisizione dei dati identificativi del veicolo; spetta poi all’agente verificare che il trasgressore sia assente, legittimando così la contestazione differita.

 

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