Addio ad un altro marchio italiano: la De Tomaso finisce in Cina

Lo storica azienda De Tomaso venduta all'asta alla società cinese Ideal, che ne utilizzerà solo il marchio

A conferma di un trend ormai consolidato, un altro storico marchio italiano dice addio al Belpaese: la De Tomaso, società produttrice di automobili fondata a Modena nel 1959 dal pilota italo argentino Alejandro De Tomaso, è stata infatti venduta all’asta alla società cinese Ideal per un 1 milione e 50mila euro. Sconfitta, invece, la cordata italiana Eos, fermatasi a 1 milione e 40mila euro

Sin dalla sua nascita la De Tomaso s’è specializzata in auto da gara realizzate per piloti privati – celebre quella con cui Frank Williams ha partecipato al Mondiale di Formula Uno nel 1970 – per poi dedicarsi anche a vetture in piccole serie, soprattutto coupé di lusso e piccole berline.

L’Ideal Team Ventures Limited, con sede legale nelle isole Vergini inglesi e sede operativa a Hong Kong, ha già annunciato di voler utilizzare solo il marchio De Tomaso per le macchine che produce in Cina.

In una precedente asta, la De Tomaso era stata ceduta per 2 milioni e 50miloa euro alla cordata svizzera lussemburghese L3 Holding, che avrebbe voluto portare la produzione a circa 4500 veicoli annui.

Dopo gli annunci, però, la cordata s’è fatta indietro. Bisognerà ora capire quale futuro attende i lavoratori della De Tomaso, 800 a Torino e 100 a Livorno.

Ricordiamo che la De Tomaso, il cui fondatore è morto nel 2003, era stata dichiarata fallita nel 2012 dopo l’arresto dell’imprenditore Gian Mario Rossignolo.

 

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