Il Coronavirus blocca l’arrivo delle ibride, tantissimi modelli rimandati

Il 2020 doveva essere l’anno dell’elettrificazioni, quanti nuovi progetti invece dovranno attendere

Viviamo oggi in piena emergenza Coronavirus, purtroppo siamo di fronte a molti effetti negativi sulle nostre vite, per quanto riguarda la sanità ovviamente, il lavoro e l’economia. Di queste conseguenze ne risentono anche le auto ibride che dovevano essere presentate quest’anno e che dovranno invece aspettare tempi migliori.

Non parliamo più quindi solamente di un rallentamento nello sviluppo e negli investimenti per quanto riguarda le auto elettriche, cosa che abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, ma anche di un blocco temporaneo per tutti i modelli già annunciati che propongono una motorizzazione ibrida. I debutti previsti infatti sono molti e anche determinanti per la diffusione della tecnologia hybrid.

Oggi però le Case automobilistiche hanno rivoluzionato la loro produzione e, invece che creare nuove auto per il mercato, in estrema crisi, creano sistemi di aiuto e sostegno all’emergenza Coronavirus, come mascherine e ventilatori polmonari. Vediamo i principali modelli ibridi che rimangono in attesa di essere presentati e forse riusciremo a vedere quando finalmente l’incubo Covid-19 sarà terminato.

Tra le city car e le compatte troviamo la quarta generazione di Toyota Yaris, la nuova serie della Honda Jazz full hybrid, la rinnovata Lancia Ypsilon con le versioni mild hybrid, la nuova Mini Countryman con una proposta ibrida plug-in e la Renault Clio E-Tech mild hybrid.

L’Audi A3 e la Seat Leon fanno parte invece delle nuove ibride di media taglia, come anche la Golf 8, la Citroen C4 e le rinnovate Fiat Tipo mild hybrid e Renault Mégane, con una nuova variante E-Tech. Le ibride più grandi che restano in attesa invece sono ad esempio la Bmw serie 5 mild hybrid, la Skoda Octavia plug-in e la versione alla spina della Peugeot 508. Potrebbe slittare al 2021 anche il lancio della Maserati Ghibli la prima vettura alla spina della Casa, della rinnovata Mercedes classe E e dalla nuova classe S. Non è finita qui, tra le auto di taglia XXL sono in quarantena l’Audi A8, la Bentley Flying Spur e la nuova Jaguar Xj.

I modelli più ricercati sul mercato in questo momento restano i suv e i crossover e anche in questo caso ci sono delle versioni ibride che non possono fare il loro debutto previsto in questo periodo dell’anno. Sono ferme tutte le prime ibride del gruppo FCA, come Jeep Compass, Wrangler e Renegade plug-in e Alfa Romeo Tonale.

Anche Lamborghini Urus è pronta con una versione ibrida plug-in, la stessa tecnologia dovrebbe essere inserita poi anche sulla Fiat 500X. In Casa Ford aspettiamo Puma mild hybrid, Kuga e Explorer alla spina. Attendiamo Bmw X1 ed X3, Citroen C5 Aircross, Cupra Formentor, Kia Xceed, Land Rover Defender e Evoque, Peugeot 3008, Renault Captur, Toyota Rav4, Seat Tarraco, Skoda Kodiaq e Volkswagen Tiguan e Touareg. Il 2020 doveva anche essere l’anno del lancio della terza generazione del suv di successo Nissan Qasqhai, anche nelle varianti ibrida plug-in e full hybrid.

E infine non mancano all’appello le supercar ibride che probabilmente non riusciremo a vedere entro la fine dell’anno, come le annunciate Aston Martin Valkyrie e McLaren Speedtail, o ancora la Mercedes AMG GT Coupé 4, la nuova Maserati Mc20 mild hybrid. Attendiamo di vedere cosa succederà nei prossimi mesi.

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