Copre ‘targa system’ e posta la bravata su Facebook. Ora rischia grosso

Bravata di un 49enne di Fermo che si fa beffe della Polizia: ora rischia un anno di galera

Commettere ‘bravate’ d’ogni genere, specie se sconfinanti nell’illecito, non è mai una buona idea: postarle poi pure su Facebook e renderle pubbliche e visibili, ancora meno. Rischia così di costare molto cara la furbata di un quarantanovenne di Fermo, che a Campiglione, una località del capoluogo marchigiano, ha visto bene di coprire con un foglio di cartone il vetro dell’auto della polizia municipale dove era piazzato il ‘targa system‘.

Non soddisfatto dell’azione in sé, l’individuo ha visto bene di farsi riprendere mentre commetteva quello che è a tutti gli effetti un reato, per poi postare il tutto su Facebook. In effetti, il 49enne ha riscosso un grande successo sul social media, dove il video ha raccolto in poco tempo oltre 50mila visualizzazioni. Diversi utenti hanno però colto la gravità del gesto e hanno segnalato il tutto alla Polizia Municipale che, nel frattempo, stava indagando sull’improvviso mancato funzionamento del ‘targa system’.

“Nel video l’uomo dichiarava le solite banalità, ad esempio che gli stavamo rubando i soldi , he l’auto della Polizia era nascosta e mancavano segnali di preavviso – ha spiegato Fabrizio Malavolta, rappresentante locale del Sindacato unitario lavoratori polizia locale – In realtà, per il ‘targa system’ non esiste alcun obbligo di segnalazione“.

Ora, come anticipato, il 49enne fermano rischia grosso. L’interruzione di pubblico servizio è infatti un vero e proprio reato con conseguenze decisamente gravi, come recita l’articolo 340 del Codice Penale: “Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge [330, 331, 431, 432, 433] (1), cagiona una interruzione o turba la regolarità (2) di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a un anno. I capi, promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni”.

Ricordiamo che il ‘targa system’ è un sistema di ripresa che consente agli agenti di polizia di ‘puntare’ una vettura in transito e scoprire se la stessa è regolarmente posseduta, assicurata e revisionata. Il dispositivo attraverso uno scanner invia l’immagine ad un ‘data-base’ che li processa e in pochi istanti comunica ad una seconda pattuglia, appostata poco più avanti l’eventuale irregolarità.

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