Catene da neve: omologazione, tipologie e normativa

Abbiamo intervistato il presidente di Assocatene, Daniele Turle, per fare chiarezza sull'uso delle dotazioni invernali

Dal 15 novembre prossimo scatterà l’obbligo, su alcuni tratti stradali e autostradali in tutto il territorio nazionale, di munirsi a bordo delle proprie vetture, di dispositivi invernali, catene da neve o pneumatici invernali. Abbiamo contattato Daniele Turle, presidente di Assocatene, che ci ha fatto un po’ di chiarezza sull’uso della catene da neve.

È vero che le catene da neve possono sostituire le gomme da neve?

Si tratta chiaramente di due prodotti con peculiarità e funzionalità diverse ma che è il Codice della Strada a considerare equiparati ed alternativi ai fini degli obblighi di dotazioni invernali. Dal 15 novembre al 15 aprile nei tratti dove vigono le ordinanze (emesse dall’ente proprietario o concessionario di strade) il Codice consente infatti all’automobilista di scegliere tra pneumatici invernali o mezzi anti-sdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio. Riferimento quest’ultimo che identifica appieno le catene da neve e che lascia spazio anche ad altri dispositivi ma questi devono rispettare delle norme di omologazione ben precise. Ad oggi queste stringenti norme di omologazione sono rispettate pienamente da parte delle catene da neve che rappresentano uno strumento valido ed efficace per muoversi in totale sicurezza anche quando le condizioni invernali diventano più impegnative.

Che omologazione devono avere le catene da neve?

Le norme di omologazione sono ben precise. Per vetture e veicoli commerciali sino a 3,5 tonnellate, le catene da neve omologate sono quelle contraddistinte dal simbolo “UNI 11313” o l’equivalente dello standard austriaco “O-Norm V-5117”. E’ bene sapere che dietro a queste omologazioni ci sono test, indoor e outdoor, molto impegnativi su strada e di laboratorio. Ad esempio, una catena omologata deve poter percorrere almeno 120 km su strada asfaltata asciutta. E’ importante che il logo di queste omologazioni siano presenti sul prodotto in modo che le Forze dell’Ordine, in caso di controllo, possano riconoscerne la conformità. In caso di infrazioni sono previste sanzioni pecuniarie e anche detrazioni dei punti della patente. Sul sito di Assocatene si può verificare come riconoscere un prodotto conforme.

Quanti e quali sono i tipi di catene da neve?

Anzitutto diciamo che le catene da neve hanno lunga vita, se ben mantenute dopo il loro utilizzo. Per quanto riguarda i tipi di catene oggi esistono le catene a tensionamento manuale e autotensionanti: nel primo caso ci si ferma a montare le catene da neve e poi dopo qualche metro di strada è necessario scendere di nuovo dall’auto per tendere ancora la catena. Nel secondo caso non è necessario fermarsi due volte, è sufficiente montarle e poi ripartire. In tempi recenti sono comparse anche delle catene dette a ragno che vengono usate da chi ha cerchi piuttosto grandi che lasciano poco spazio per le catene e si agganciano esternamente alla ruota in modo da non interferire con gli elementi dell’autovettura.

La calze sono ammesse?

Dove non è prevista un’ordinanza per obbligo di dotazioni invernali, l’automobilista è libero di dotarsi di quello che vuole. Viceversa, in caso di ordinanza, il Codice della Strada fa riferimento a mezzi anti-sdrucciolevoli approvati, senza entrare nello specifico dei materiali utilizzati, purché questi dispositivi risultino conformi alla norma UNI 11313 o in alternativa O-Norm V5117 come prescritto dal DM 10 maggio 2011.

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