Caos in Inghilterra: manca la benzina, assalto alle pompe

La crisi dei trasporti colpisce il Regno Unito, code infinite ai distributori: in tutto il Paese manca il carburante

Scoppia il caos in Inghilterra, la benzina non basta per tutti, le quantità di carburante sono troppo scarse. Questo week end infatti si è verificata una situazione a dir poco drammatica, e anche insolita. Code infinite ai distributori, migliaia di persone ferme a bordo della loro auto per fare benzina.

A cosa è dovuto questo momento di ‘baraonda’ generale? Alla crisi dei trasporti, ci sono pochi camionisti che trasportano carburante, e questo è il risultato. Le scorte del Paese iniziano a scarseggiare, calano in maniera vertiginosa. Il colosso Bp ha diminuito l’erogazione della benzina e del gasolio, alcune stazioni di servizio sono state addirittura chiuse, bloccate.

Non solo Bp, ma anche alcuni punti di rifornimento del gruppo americano ExxonMobil sono ridotti così purtroppo, per questo gli automobilisti hanno formato delle code lunghissime, con la paura di rimanere a secco. La città di Londra e il sud dell’Inghilterra sono tra le zone più trafficate della Gran Bretagna, dove si è verificato il maggior caos negli ultimi giorni. Le rassicurazioni del Governo non bastano a migliorare la situazione.

Grant Shapps, Ministro dei Trasporti, (che ha introdotto anche il ‘cambio targa’ in Gran Bretagna) ha lanciato un appello per cercare di porre fine alla corsa al distributore. Ha voluto rassicurare gli automobilisti, affermando che c’è “carburante in abbondanza”. Ha anche fatto una dichiarazione importante durante un’intervista, dicendo che l’esecutivo potrebbe richiedere l’intervento dell’esercito della Corte per guidare le autocisterne, se necessario. La penuria di autisti è stata aggravata sia dalla Brexit che dalla pandemia di Coronavirus, per questo motivo sembra manchino circa 100.000 conducenti di mezzi pesanti. Downing Street ribadisce che il carburante non manca, ma c’è chi, come Rod McKenzie (Road Haulage Association, che rappresenta il settore degli autotrasportatori), accusa il Governo di inazione, proponendo oltretutto dei visti stagionali per i camionisti stranieri come possibile soluzione per i prossimi mesi.

Fine settimana burrascoso insomma per il Regno Unito, non solo per la crisi del carburante, ma anche negli aeroporti. Migliaia di passeggeri in arrivo infatti hanno subito ritardi a causa di un problema tecnico agli ‘e-gates’, i cancelli del controllo passaporti self-service. Edimburgo, Heathrow, Manchester e Gatwick sono stati i più colpiti, anche se il Ministero degli Interni assicura che il problema è stato risolto in breve tempo.

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