Bollo per le auto storiche: ecco l’ultima novità

La questione del bollo per le auto storiche ha scatenato un vero e proprio putiferio in questo inizio di 2016.

Forse viene posta, dopo 12 mesi, la parola fine a questo caos: nessuna regione potrà apportare modifiche a quanto deciso dalla Legge di Stabilità.

La Corte Costituzionale ha chiarito che essendo il bollo auto una tassa regionale di derivazione statale, questa non può essere derogata a proprio piacere dalle regioni, che devono attenersi quindi a quanto stabilito nella normativa introdotta con la legge di stabilità del 2015.

I possessori di auto storiche da 20 a 29 anni dovranno quindi pagare il bollo dal 1° gennaio 2016. La norma dello Stato in questi casi non può essere derogata liberamente dalle singole regioni, le quali possono semplicemente applicare uno sconto massimo del 10% sull’importo da pagare

SCONTO NEL LAZIO – La prima regione ad applicare questo sconto è stata il Lazio. La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera con cui riduce del 10% la tassa auto per i veicoli storici a partire dal primo gennaio.

L’agevolazione fiscale riguarda quegli autoveicoli e motoveicoli ultraventennali inseriti in appositi elenchi. Possibile che dopo il Lazio anche altre regioni seguano questo trend.

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