Bollo auto, le novità per il 2019

La nuova Legge di Bilancio introduce innovative regole per quanto riguarda il bollo auto, a partire da gennaio

Dopo i cambiamenti proposti e apportati alla tassa automobilistica durante quest’anno, attendiamo anche i prossimi che verranno.

Durante la campagna elettorale prima delle elezioni, diverse forze avevano promesso grandi cambiamenti inerenti al bollo auto. Si era sentito addirittura parlare di cancellazione e abolizione. Purtroppo questo, chiariamo e ne siamo certi, non avverrà, non è nel testo della manovra e quindi molto difficilmente potrà succedere in generale nemmeno in futuro, o almeno per un po’. Quello che vediamo come novità, però, riguarda delle facilitazioni sul tema dell’inquinamento e dell’ambiente.

Infatti almeno una parte dei Paesi dell’Unione Europea ha deciso di aumentare il compenso dovuto per il bollo auto per le vetture definite maggiormente inquinanti, come i vecchi diesel Euro 3 e Euro 4, che negli ultimi tempi sono nel mirino per ogni tipologia di limitazione alla circolazione. Man mano il costo della tassa aumenterà per tutti i veicoli con il più alto e dannoso livello di emissioni e verrà accompagnato anche dalla decisione di rendere gratuito il bollo auto per tutte le vetture elettriche e renderlo tale o meno costoso per alcune delle ibride, o a metano e gpl, o ancora altre tipologie di esenzione. Al posto degli incentivi, per cui i fondi in Italia oggi scarseggiano alquanto, le decisioni saranno queste e a livello europeo.

È un’idea condivisa da diverse forze in Parlamento e quindi potrebbe anche rientrare nella manovra e nel testo della nuova Legge di Bilancio 2019. È un progetto che è in cantiere da molto tempo e finora è rimasto in silenzio, ma sembra possa tornare.

Non dimentichiamo che anche il 2018 è stato un anno molto importante, in quanto ha apportato diverse novità relative al bollo auto, che si possono riassumente in alcuni punti. Innanzitutto è stato proposto a livello europeo un bollo auto unico, basato sui km percorsi dalla macchina e sull’inquinamento potenziale della stessa. Oltretutto si sono rafforzati molto i controlli per chi non paga la tassa automobilistica in diverse regioni d’Italia, ad esempio la Lombardia ha stretto un accordo con l’Agenzia delle Entrate per questo motivo.

Per chi acquista le auto ibride, quest’anno è stata introdotta la garanzia di avere il bollo auto gratuito per 3 o 5 anni in diverse regioni, o ancora la possibilità di pagare con bonifico o particolari sistemi che consentono di avere uno sconto del 10%. Sono stati aperti PagoPa e Satispay per facilitare il pagamento direttamente con lo smartphone. Altra novità introdotta sta nella prescrizione, che da oggi arriva dopo 3 anni e non più 5 e il bollo auto farà parte del condono, i debiti risalenti al periodo dal 2001 al 2010 verranno probabilmente eliminati.

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