Blocco delle auto diesel: c’è la soluzione doppia alimentazione (diesel/Gpl)

E' una soluzione che viene proposta per auto di grossa cilindrata o veicoli industriali.

Il blocco delle auto con motori diesel euro 3 sta scatenando un po’ di panico nelle regioni del Nord Italia dove sono entrate in vigore le misure anti-smog previste dal ‘Nuovo accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano’, frutto dell’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e le regioni Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Si tratta di un pacchetto che prevede limitazioni alla circolazione per le auto con motorizzazioni benzina e diesel più vecchie, dunque più inquinanti.

Detto che trasformare un’auto con motore diesel euro 3 in euro 5 non è possibile, una via per non cambiare la propria amata vecchia auto potrebbe essere quella di montare il kit per la doppia alimentazione GPL/diesel o benzina.

Le regole del blocco del traffico sono, come spesso accade nel nostro paese, un po’ ambigue nella loro interpretazione: Milano, ad esempio, è una di quella città che accetta i veicoli alimentati con doppia alimentazione Gpl/diesel che possono  transitare in Area C pagando il ticket.

Se si è interessati a questa modifica c’è un’azienda tutta italiana, la PowerJetLPI che ha omologato un sistema che permette di trasformare i veicoli a motore diesel in vetture dotate di una carburazione combinata gasolio-GPL.

Giuseppe Corricelli, Amministratore Delegato di PowerJetLPI, spiega a Virgilio Motori per quali veicoli conviene fare questa trasformazione.

Abbiamo creato un sistema di omologazione per trasformare tutti i veicoli con motore diesel (da euro 0 a euro 6) in carburazione mix diesel e Gpl perché è un motore che non può essere trasformato totalmente a Gpl.

Lo mettiamo in condizione di abbattere notevolmente i PM10, arriviamo sino al 60% dell’abbattimento del particolato e questo si traduce anche in minori costi di gestione. C’è poi da calcolare un aumento delle autonomie con la presenza di due serbatoi“.

Bisogna però essere chiari, per non fare solo business. Su un’auto di piccola cilindrata non è un’operazione conveniente, al di sotto dei 1800 di cilindrata non trasformiamo e non omologhiamo: primo perché si fanno pochi chilometri, secondo perché investire in omologazioni per auto che fanno pochi chilometri non conviene.

Il costo? La spesa per una trasformazione media è intorno ai 2.500 euro, poi dipende da vari fattori se si tratta di un’auto o un veicolo commerciale più le spese di collaudo. La nostra rete di officine autorizzate sta aumentando sempre di più”.

In ogni caso consigliamo di consultare il sito powerjetlp.it per capire se la vostra auto è compatibile con il kit per la carburazione combinata diesel o benzina con Gpl.

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