I benzinai chiedono supporto, cosa succederà nelle prossime ore

Durante l’emergenza Coronavirus, la categoria dei benzinai lamenta poche attenzione e sicurezza

Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico, ha dichiarato: “Con i benzinai, mi sono impegnato a convocare un tavolo tecnico tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali, per valutare tutte le misure che siamo in grado di adottare a favore della categoria”.

Queste le parole scritte su Facebook dopo la conference call, insieme alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, con le associazioni dei gestori degli impianti di benzina. Patuanelli sottolinea: “I benzinai svolgono un ruolo cruciale e necessario, che in questo momento delicato risulta indispensabile per non fermare il Paese”.

Dopo il confronto con i rappresentanti di Faib, Fegica Cisl, Figisc Anisa, chiaramente il Ministro dello Sviluppo economico e la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, dichiarano di voler dare “massima attenzione alle richieste delle categorie”. Il settore infatti rientra tra quelli essenziali e di prima necessità, nonostante sia coinvolto nelle conseguenze economiche molto gravi legate alla crisi xcatenata dalla diffusione del Coronavirus.

Patuanelli ha deciso con le associazioni dei gestori degli impianti di benzina di convocare un tavolo tecnico tra Mise, Mit, Mef e Ministero del Lavoro “per valutare le misure a favore della categoria che possono essere adottate dal Governo”. Paola de Micheli “sta già lavorando ad agevolare le intese tra i concessionari e i benzinai”. La nota spiega che “i concessionari autostradali potrebbero sospendere il corrispettivo contrattuale dovuto dai gestori di carburante e gestire la pulizia dei piazzali. Inoltre, sarà possibile concordare con i concessionari autostradali periodi di apertura alternata, in funzione della dinamica del traffico, salvaguardando comunque il servizio agli utenti”. I rifornimenti in modalità self-service non cessano e restano confermati.

Faib, Fegica e Figisc/Anisa, dopo il confronto con i due Ministri Patuanelli e De Micheli dichiarano: “La situazione resta fortemente critica, le Organizzazioni di Categoria danno atto ai due Ministri di essere intervenuti, anche propositivamente, per sbloccare la situazione, anche se al momento non si registrano interventi immediati e tangibili per consentire ai Gestori di avere quei provvedimenti urgenti che pure avevano chiesto. Ci sono sul tavolo ipotesi di lavoro che, però, verranno approfondite nei prossimi giorni”.

Le prossime ore saranno decisive per trovare soluzioni idonee e immediate alle problematiche portate all’evidenza. Faib, Fegica e Figisc/Anisa continuano a confermare lo stato di disagio in cui sta vivendo la categoria e la forte difficoltà a garantire l’attività. Purtroppo, se non si interverrà immediatamente, le conseguenze saranno gravi e inevitabili, le aree di servizio dovranno chiudere, perché si troveranno nell’impossibilità di pagare i dipendenti e i rifornimenti. Per questo aspettiamo nuovi sviluppi nelle prossime ore. (Fonte ANSA)

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