Bambini dimenticati in auto, ecco l’ultima proposta del ministro Toninelli

Sono successi recentemente episodi drammatici di bimbi dimenticati in auto e nascono continue proposte per evitarli

La cronaca purtroppo parla chiaro di questi fatti drammatici, bambini lasciati in auto sotto il sole dai propri genitori.

Tante le critiche e diverse anche le spiegazioni degli psicologi che stanno dietro a questo tipo di comportamento terribile. Gli esperti spiegano che questi fatti sono legati a momenti di amnesia dissociativa che portano a non ricordare informazioni molto importanti, a causa di traumi o stress.

Tanti anche i consigli che vengono dati per cercare il più possibile di evitare che si ripetano questi accadimenti, come per esempio il trucco di lasciare la borsa ai piedi del seggiolino dove sta il bimbo oppure la buona norma di alcuni asili, che chiamano i genitori dei bambini quando non li vedono arrivare entro un certo orario concordato. Accorgimenti molto semplici che però possono salvare la vita ai propri piccoli, come anche i vari dispositivi di ultima generazione, fissati sui seggiolini per avvisare della presenza dei propri figli a bordo dell’auto.

Oggi arriva una nuova proposta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli, nata proprio per contrastare questo drammatico fenomeno. Anticipando la modifica dell’art. 172 del Codice della Strada, lo stesso ha annunciato con orgoglio il lancio di una campagna per la sicurezza dei bambini in auto. La novità riguarda un dispositivo elettronico che avvisa, attraverso un’app installata sul proprio smartphone, di aver dimenticato il proprio figlio sul seggiolino. Questo dovrebbe essere acquistato obbligatoriamente, vista l’epoca in cui viviamo, ricca di avvenimenti complicati e stressanti, complici di questi drammatici episodi.

La modifica del suddetto articolo del Codice della Strada verrà presentata a breve al Consiglio dei Ministri e, se approvata, potrebbe già diventare legge a partire dal prossimo autunno. Chiaramente il Ministro Danilo Toninelli ha anche spiegato che vi sarà una vera e propria campagna volta ad informare tutti sul dispositivo, spiegando e descrivendo nel dettaglio questa nuova iniziativa.

Questo dimostra come anche solo una piccola modifica all’art. 172 possa davvero essere la salvezza dei propri figli in auto, visto che sappiamo benissimo, purtroppo, come una banale distrazione possa trasformarsi in una tragedia insormontabile per qualsiasi famiglia. Ancora non è chiaro se dovranno essere le Case automobilistiche o gli utenti a occuparsi della fornitura del dispositivo, aspettiamo quindi ulteriori chiarimenti.

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