Autovelox, segnalazioni via Whatsapp: apre l’inchiesta

Gli autovelox sono uno dei peggiori incubi per gli automobilisti, tanto che si cerca di evitarli in ogni modo

Conosciamo tutti gli autovelox, strumenti che rilevano la velocità delle vetture e che scattano immediatamente una foto a chi viaggia oltre il limite concesso sulla strada che sta percorrendo, un vero e proprio incubo per gli automobilisti.

Spesso purtroppo basta spingere anche solo poco più col piede sull’acceleratore per vedersi arrivare a casa una ‘bella’ multa consistente. Il controllo della velocità è senza dubbio fondamentale, visto che purtroppo sono in tantissimi gli automobilisti a non rispettare i limiti e a causare anche degli incidenti molto gravi.

Non neghiamo però che si cerca spesso di escogitare modi per eludere i controlli e sapere preventivamente dove si trovano gli autovelox sulle strade che andremo a percorrere o su quelle che facciamo tutti i giorni per andare al lavoro.

Quello di cui parliamo oggi è un metodo però illegale, è appena stato scoperto infatti un gruppo Whatsapp, chiamato in siciliano ‘Uomini immiezzu a via’, che significa ‘Uomini in mezzo alla Strada’, per comunicare la presenza di autovelox e di posti di blocco delle Forze dell’Ordine. Paola Vetro, il pm di Agrigento, ha notificato un avviso di conclusione dell’inchiesta a 62 indagati, denunciati dal commissariato di Canicattì per interruzione di pubblico servizio in concorso.

Grazie al ritrovamento casuale del cellulare di una delle persone iscritte al gruppo Whatsapp è stato possibile inviare l’indagine suddetta. Tra gli indagati c’è praticamente chiunque, anche camionisti e autisti di ambulanze, nei loro confronti si profila la richiesta di rinvio a giudizio o la citazione diretta. Con l’avviso di conclusione indagini, i difensori potranno provare a evitare il processo con memorie difensive o chiedendo un interrogatorio dei propri assistiti.

Finora avevamo parlato solo di metodi legali, come ad esempio le segnalazioni provenienti da Google Maps, prima disponibili per tutti gli utenti di Android e poi inserite anche su iOS. A proposito, come funzionano? Per visualizzare gli autovelox già inseriti dalla stessa società di Mountain View o dagli altri utenti basta impostare un tragitto e, nella schermata dei risultati, i rilevatori di velocità presenti sul percorso vengono segnalati in arancione. Una volta in marcia, quando ci si avvicina al ‘punto di interesse’, l’app segnala vocalmente e visivamente la presenza dell’autovelox, così da permetterci di frenare ed evitare così di prendere una multa per eccesso di velocità.

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