Nasce l’autovelox anti-rumore contro gli scarichi ‘aperti’

Attenzione al nuovo dispositivo contro le moto elaborate, le auto sportive e le marmitte rumorose

Sta arrivando il nuovo sistema che mira a combattere i rumori ‘non omologati’ prodotti dai motori.

Quindi nel mirino finiscono le supercar, le macchine sportive, ma soprattutto le moto di qualsiasi genere elaborate e le marmitte non troppo legali o bucate, estremamente rumorose. Tutti gli amanti del sound libero e degli scarichi aperti quindi devono iniziare a fare davvero attenzione perché i nuovi autovelox anti-rumore non avranno pietà di nessuno.

Questi nuovi strumenti infatti saranno in grado di misurare il numero di decibel prodotti e trovare quelli in eccesso. In questo modo l’emissione acustica molesta verrà immediatamente associata alla targa del veicolo da cui proviene. Al momento sono le autorità della Svizzera, della Spagna e della Gran Bretagna ad aver voluto adottare questo sistema di autovelox anti-rumore, per chi disturba la quiete con suoni davvero molesti, producendo quindi inquinamento acustico di un certo livello.

Il primo Paese da cui si parte con questo nuovo sistema è la Gran Bretagna. A Londra infatti, soprattutto in alcuni periodi particolari dell’anno, circolano moltissime supercar che emettono suoni dai decibel di gran lunga superiori a quelli consentiti. Per circa sette mesi in città di sperimenterà il nuovo autovelox anti-rumore, grazie al Dipartimento dei Traporti inglese che ha chiamato l’operazione “strade silenziose”.

Inizialmente il nuovo dispositivo sarà in grado di riconoscere solo la fonte del rumore, saranno poi gli agenti ad associare il veicolo alla targa e quindi a decidere di prendere i provvedimenti necessari per legge. In seguito poi inizierà quella fase in cui la quantità di rumore emessa potrebbe essere usata anche per stabilire la velocità di percorrenza del mezzo e, in caso, elevare una contravvenzione ulteriore in caso di superamento dei limiti consentiti.

In Spagna si parte in maniera simile, anche perché la città di Barcellona presenta una delle autostrade più trafficate e lì attorno si trovano case e non solo. Quindi il rumore è ancora più fastidioso, l’inquinamento acustico può anche avere delle conseguenze gravi sulla salute, provocando ipertensione, diabete e attacchi cardiaci e forse non tutti lo sanno.

Per quanto riguarda infine la Svizzera, l’autovelox anti-rumore verrà sperimentato per riuscire a controllare le emissioni sonore dei veicoli, in particolar modo nei tratti di autostrada che passano per le maggiori città. I tempi saranno un po’ più lunghi, ci sono ancora alcune questioni giuridiche e burocratiche da risolvere prima di iniziare la sperimentazione.

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