Autostrade: il tutor resterà attivo. La Polizia ringrazia

La Polizia di Stato è grata ad Autostrade per l’Italia per la decisione di non rimuovere il Tutor dalla rete autostradale in concessione, a seguito della sentenza della Corte di Appello di Roma.

Il Tutor, infatti, rappresenta uno dei migliori strumenti per garantire la sicurezza stradale e l’incolumità dei conducenti.

Il sistema è particolarmente efficace nel modificare i comportamenti di guida scorretti perché sanziona la violazione del superamento della velocità media e non di quella istantanea e, quindi, non punisce occasionali eccessi del limite di velocità.

E’ per questi motivi che la Polizia di Stato ha ringraziato la società Autostrade per la scelta di procedere al pagamento della penale, pur di mantenere in ”vita” il Tutor, proseguendo nell’opera di riduzione delle vittime in autostrada, in attesa dell’istallazione del nuovo sistema.

La sentenza ha costretto Autostrade a rimuovere la rete di Tutor e a pagare una somma di 500 euro per ogni giorno di ritardo.

La società ha già provveduto a rispondere tramite sul proprio sito che: “il Tutor non verrà rimosso dalla rete di Autostrade per l’Italia ma sarà immediatamente sostituito con un nuovo sistema diverso da quello attuale”.

COME FUNZIONA IL TUTOR

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