Autoscuole, si riparte il 20 maggio: rigide regole per gli esami

L’attività delle scuole guida finalmente riparte, il Ministero fissa delle nuove norme di comportamento

La tragica situazione delle autoscuole pare essere finalmente arrivata ai suoi ultimi giorni, da mercoledì 20 maggio infatti tutte riapriranno e si ripartirà con l’attività di formazione, sia pratica che teorica, per le patenti di guida A e B.

Avevamo visto infatti le proteste delle associazioni di settore, che lamentavano di essere state praticamente “dimenticate e abbandonate” dal Governo. Oggi arriva la buona notizia, dal 20 maggio si riapre, ma ovviamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito le nuove norme di comportamento obbligatorie. Il Mit sottolinea anche che gli uffici della Motorizzazione Civile riapriranno per lo svolgimento degli esami, ma solo nel rispetto delle modalità previste, per una maggiore sicurezza e ridurre quindi le possibilità di contagio di Coronavirus.

Partiamo dagli esami di teoria, svolti presso la Motorizzazione: devono essere utilizzati sempre i dispositivi di sicurezza individuale, devono essere seguite ovviamente le norme comportamentali generali e i principi di pulizia, inoltre le regole specifiche e ferree sono le seguenti:

  • installare parafiato in plexiglass dove possibile;
  • limitare l’accesso alle auto per evitare il riempimento;
  • organizzare sessioni di igienizzazione tra un turno d’esame e l’altro;
  • differenziare percorsi di entrata e uscita dalle aule e dall’edificio;
  • privilegiare l’aggregazione dei candidati della stessa autoscuola in un unico turno sino a fine emergenza, per evitare la promiscuità di nuovi contatti e lo stazionamento di candidati che, dopo aver sostenuto la propria prova, attendono i “compagni” della stessa scuola guida, inseriti nel turno di esame successivo;
  • l’esito degli esami deve essere comunicato solo in via telematica alle autoscuole o all’indirizzo mail dei candidati privatisti;
  • rendere accessibile solo online il video di “autoistruzione” proiettato prima dell’inizio della prova d’esame. I candidati potranno vederlo a casa o presso l’autoscuola, questo serve a diminuire il tempo di permanenza in aula.

Sarà permesso anche lo svolgimento degli esami di teoria presso le autoscuole, usando le schede cartacee generate dal sistema informatico del Dipartimento, nel rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute e delle altre Autorità.

Le nuove norme per gli esami di pratica per le patenti A e B invece saranno le seguenti:

  • i candidati dovranno essere identificati in un’area all’aperto;
  • deve essere rispettato il distanziamento sociale tra tutte per persone presenti, quindi candidato, istruttore e esaminatore. Tutti dovranno portare mascherina e guanti;
  • le varie fasi d’esame devono essere gestite in modo che ogni candidato esaminato possa allontanarsi dalla zona subito dopo l’esame, evitando assembramenti.

Prima delle prove è consigliato provare la temperatura corporea ai candidati, ma non è obbligatorio. L’esame di guida della patente B deve essere svolto, nella prima fase, con il solo candidato in auto, senza esaminatore e istruttore. Le richieste devono essere fatte dall’esaminatore oralmente, il candidato deve rispondere dall’interno dell’auto e eseguire le manovre. Tutto verrà fatto in un’area apposita recintata, come avviene con la patente A.

Nella fase di utilizzo condiviso dell’auto il candidato, l’istruttore e l’esaminatore devono indossare maschera filtrante, visiera o occhiali, guanti monouso, oltre a igienizzarsi le mani prima di entrare in macchina. Dopo ogni prova d’esame l’auto viene pulita e arieggiata, la prova può durare al massimo 25 minuti, 15 su strada.

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