Gli autonoleggio restano aperti, aumenta la sanificazione

Le attività di noleggio e car sharing non si fermano, chiaramente le norme per l’igiene sono ancora più severe

Secondo quanto indicato dall’ultimo decreto firmato dal Presidente del Consiglio, i trasporti pubblici non si fermano, come non si arrestano nemmeno le società di car sharing e di autonoleggio, nonostante le norme siano ancora più restrittive, per fermare una volta per tutte la diffusione del Coronavirus.

Questa epidemia infatti sta mettendo in ginocchio l’intero Paese e l’economia italiana, oltre alla sanità e al fatto che le vittime purtroppo sono davvero troppe. La stretta sulle attività produttive è aumentata, ovviamente su quelle non ritenute strettamente necessarie, quindi le aziende che noleggiano i veicoli restano aperte. È stata l’ANIASA stessa a comunicarlo, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità all’interno di Confindustria.

La stessa precisa che nel testo finale del decreto non viene indicato in maniera esplicita il noleggio delle auto e dei veicoli come una delle categorie esenti dallo stop solo perché in realtà era già stato autorizzato dal provvedimento precedente firmato dal Presidente Conte. Le aziende del settore quindi continuano a offrire i propri servizi per assicurare la mobilità a tutti i soggetti che ne hanno bisogno, che devono spostarsi per motivi di lavoro improrogabili, nonostante siamo in piena fase di emergenza e comunque devono essere rispettate tutte le indicazioni necessarie per riuscire a contenere la diffusione del Coronavirus in Italia.

Le imprese quindi hanno bisogno di rafforzare le procedure che garantiscono l’igienizzazione dell’abitacolo tra un noleggio e l’altro, perché devono continuare a lavorare, ma devono assolutamente farlo in sicurezza. Oltretutto, come abbiamo già detto nell’articolo che parla delle linee guida per taxi e mezzi pubblici, ci sono delle norme specifiche da rispettare anche per loro: il posto del passeggero vicino al conducente deve essere lasciato libero e dietro non possono essere trasportati più di due passeggeri; inoltre l’autista deve sempre indossare i dispositivi di protezione.

La diffusione del Coronavirus nel nostro Paese e le nuove misure restrittive assunte dal Governo su tutto il territorio nazionale hanno determinato un blocco quasi totale delle attività di noleggio a breve termine (-90%) presso aeroporti, stazioni e centri cittadini e del car sharing nelle principali città. Il report sull’impatto dell’emergenza COVID-19 su queste attività reso noto da ANIASA purtroppo è molto negativo, per questo l’Associazione ha già chiesto interventi al Governo a tutela dei lavoratori e delle imprese del settore, che comunque continuano a lavorare.

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