L’auto con la telecamera che scova i furbetti della sosta

A Milano è entrato in azione Occhio di Aquila, la telecamera che scopre le auto in sosta irregolare

Si chiama Occhio di Aquila ed è l’innovazione che è entrata in gioco per la prima volta a Milano pochi giorni fa.

È una telecamera che è stata montata sull’auto di Atm, che è già stata avvistata in città proprio il 7 febbraio, in una zona dove solitamente parcheggiano molto pendolari. Il nuovo dispositivo è stato realizzato e messo a punto per riuscire a scoprire tutti quelli che fanno i furbetti, lasciando le macchine in sosta irregolare. Per ora si stanno facendo solo delle prove, dei test per verificare la funzionalità della nuova telecamera, con gli ausiliari del traffico di supporto a dare le vere e proprie multe. Il loro lavoro però pare già essere stato facilitato dai dati forniti dalla telecamera posizionata sopra l’auto.

Occhio di Aquila punta a scoprire le macchine che sono state parcheggiate in maniera irregolare. La sperimentazione è appena partita e permetterà agli ausiliari e a chi è predisposto per controllare le vetture in sosta di passare semplicemente davanti ai veicoli per scoprire quelli che si trovano in divieto e quindi far partire immediatamente la multa. La società che gestisce i parcheggi a pagamento, per intenderci quelli con le righe blu, nella città di Milano è Atm e oggi ha deciso di realizzare uno strumento innovativo in grado di scovare i furbetti del parcheggio.

Il tutto avviene appunto grazie a questa telecamera che è stata battezzata come Occhio di Aquila e montata su un’auto della flotta della società. La stessa scannerizza in maniera automatica tutte le vetture che ci sono parcheggiate nell’area di sosta di riferimento. Il sistema è in grado di captare le targhe solo passando accanto alle macchine e di trasmettere, tramite wireless, le irregolarità ad una centrale che gestisce poi i dati e li trasforma in multe.

Si tratta di un sistema che molto probabilmente deriva da quello già utilizzato dalla Polizia Locale in passato, il vecchio street control, infatti lo ricorda molto. In questo caso però è Atm che avrà in carico il completo controllo della situazione dei parcheggi a strisce blu. Una volta terminati i test allora Occhio di Aquila sarà definitivamente messo in azione.

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