Auto elettriche: saranno meno costose di benzina e diesel

Tra circa 6 anni è probabile che i prezzi delle vetture elettriche si possano allineare a quelli delle auto endotermiche

Le auto elettriche oggi stanno vivendo un buon momento, sono sempre di più gli automobilisti che decidono di affidarsi ad una motorizzazione a zero emissioni. Rimangono comunque sempre dei limiti legati a questo tipo di vetture.

Primo su tutti la mancanza di una rete ben organizzata di colonnine per la ricarica in Italia, distribuita in maniera omogenea su tutto il territorio. E poi anche il prezzo, le auto elettriche oggi hanno infatti un costo ancora troppo elevato rispetto alle versioni a benzina e diesel. A proposito di questo aspetto però, un recente studio di Bloomberg conferma che tra non più di 6 anni potremo trovare vetture a zero emissioni allo stesso prezzo dei modelli classici a combustione e che queste auto di nuova generazione, tra il 2025 e il 2027 potrebbero addirittura costare meno di quelle con motorizzazione tradizionale.

Secondo gli analisti di Bloomberg quindi entro il 2027 i modelli a zero emissioni potrebbero avere dei prezzi in linea con quelli endotermici, senza la necessità di servirsi dei bonus e degli incentivi che invece sono l’unica forma di risparmio oggi per chi decide di comprare una macchina a basse o nulle emissioni. Con le giuste politiche, le macchine a batteria quindi potranno raggiungere il 100% delle vendite in Europa nel 2035; gli step dovranno essere: il 22% nel 2025, il 37% nel 2027 e il 67% nel 2030, chiaramente il cambiamento non sarà omogeneo in ogni Paese.

Lo studio di Bloomberg è stato commissionato da Transport & Environment, sottolinea che i veicoli commerciali leggeri elettrici saranno i primi a diventare più convenienti (entro il 2025), a seguire sarà la volta delle berline elettriche di segmento C e D e dei SUV. Le ultime saranno le auto di segmento B. Il prezzo delle batterie è destinato a scendere (di circa il 58% entro il 2030), per questo anche quello delle auto elettriche.

Lo studio comunque evidenzia quanto l’abbassamento dei prezzi sia legato all’aumento della produzione e delle vendite delle auto elettriche, per questo è fondamentale che nel frattempo vengano emessi dei vincoli intermedi sulle emissioni di CO2 al 2027, oltre a quelli già fissati al 2025 e al 2030. L’obiettivo è quello di interrompere del tutto la vendita di auto con motorizzazioni termiche nel 2035. Gli obiettivi intermedi chiaramente servono per aiutare le Case auto ad aumentare man mano la produzione di vetture a zero emissioni e favorire la transizione verso la mobilità del futuro. Questo porterà a un miglioramento delle economie di scala e ad un abbassamento dei costi.

Nel caso in cui le nuove ‘normative intermedie’ non dovessero mai essere emesse, secondo Bloomberg la quota delle elettriche nel 2035 arriverà al massimo all’85%, senza raggiungere il 100%. E questo significa che la vendita delle auto inquinanti durerà per più tempo.

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