Auto connessa a internet? Attenzione al furto con wi-fi

Alcune vetture sono risultate informaticamente troppo 'hackerabili' dai ladri

Al giorno d’oggi le automobili sono tecnologicamente sempre più avanzate: tra le caratteristiche che ormai raramente mancano sulle vetture c’è la connettività internet, che però può rivelarsi un pericolo quando non ‘protetta’ adeguatamente. In alcuni casi, infatti, risulta possibile perfino disinserire l’antifurto tramite il wi-fi e rubare così senza troppi problemi il mezzo.

Come può accadere? Semplice: generalmente le app legate alle vetture funzionano servendosi di un servizio web fornito dall’azienda automobilistica o da un normale provider: ad esso, ci si collega al veicolo usando il GSM o la funzione dell’auto. Così facendo, si può ‘comunicare’ con la macchina tramite cellulare praticamente da ovunque. Fin qui, i rischi sono relativamente pochi: ben diverso il caso quando si sfrutta il wi-fi.

Alcune auto, come ad esempio la Mitsubushi Outlander PHEV, sfruttano infatti un punto d’accesso wi-fi presente sul veicolo. In questa circostanza, ovviamente, si può comunicare tramite cellulare con la macchina solo quando siamo nel raggio del wi-fi. Se così facendo si risparmia la spesa del provider, si rischia però che un ladro ‘informatizzato’ possa rubare la vettura in modo relativamente semplice.

Nel caso specifico dell’Outlander, come spiegano gli esperti di PenTestPartners, la password è troppo corta e semplice e si può quindi facilmente ricostruire con un programma adeguato. Svelata la password, si possono poi decifrare i vari comandi in modo abbastanza facile e, così, oltre ai fari o l’aria condizionata, si può abilitare o disabilitare anche l’antifurto.

Se a questo aggiungiamo che, sempre tramite il wi-fi, l’auto risulta facilmente rintracciabile, è evidente come per i ladri il gioco sia piuttosto semplice. La soluzione? Spegnere il wi-fi ogni volta che ci si allontana dall’auto, per evitare di lasciare il sistema vulnerabile agli attacchi degli hackers e rischiare di non ritrovare più la macchina al ritorno. Il tutto, in attesa che le case produttrici realizzino un nuovo firmware che renda l’utilizzo del wi-fi (e delle relative app del cellulare) più sicuro.

MOTORI Auto connessa a internet? Attenzione al furto con wi-fi